PIOMBINO. Puntava le sue vittime con destrezza, spesso dopo averle osservate mentre prelevavano contante ai bancomat, le sceglieva accuratamente poi le derubava.
Ma la scorreria di un pregiudicato 30enne di origini nordafricane si è interrotta grazie all’attività d’indagine dei carabinieri della stazione di Piombino, che lo hanno identificato e denunciato in stato di libertà.
La tecnica del colpo al bancomat
L’uomo, senza fissa dimora ma da tempo presente in zona, è gravemente indiziato di aver messo a segno tre furti in pochi giorni. Secondo la ricostruzione dei militari, il 30enne agiva con un modus operandi preciso: si avvicinava alle spalle dei cittadini subito dopo un prelievo bancario, sfilando con destrezza portafogli contenenti contanti e carte di pagamento.
In un’occasione, il colpo è stato sventato solo grazie alla prontezza della vittima che, accortasi che qualcuno stava rovistando nella sua borsa, è riuscita a mettere in fuga il malvivente.
Gli acquisti “contactless” e le indagini
Il ladro non si limitava al contante. In almeno due casi è riuscito a utilizzare le carte rubate per effettuare pagamenti contactless presso esercizi commerciali della zona. Per evitare la richiesta del PIN, l’uomo effettuava transazioni di piccolo importo per un totale di circa 40 euro alla volta. Un terzo tentativo di pagamento è però fallito grazie al tempestivo blocco della carta da parte della legittima proprietaria.
L’identificazione e la denuncia
Fondamentali per l’identificazione sono state le descrizioni sovrapponibili fornite dalle vittime, unite alle testimonianze e all’analisi meticolosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il 30enne, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi commessi recentemente, è stato deferito all’Autorità giudiziaria di Livorno con l’accusa di furto aggravato.