GROSSETO. Se il venerdì pomeriggio segna la fine di una settimana impegnativa, per i docenti della scuola secondaria di primo grado Vico è stato invece un momento carico di energia. Un gruppo di insegnanti ha lasciato pc, libri e registro elettronico per indossare la maglietta arancione e le scarpe da ginnastica, ritrovandosi sulle Mura medicee per partecipare alla Run for Meyer.
L’iniziativa sostiene il progetto Play therapy dell’Ospedale Pediatrico Meyer, perché i bambini non sono mai solo pazienti ma restano, prima di tutto, bambini, anche in reparto. Un appuntamento che, anno dopo anno, unisce sport e impegno sociale.
Un messaggio agli studenti
I professori hanno voluto mettersi alla prova soprattutto per lanciare un segnale concreto ai ragazzi: la solidarietà passa dai gesti, piccoli o grandi che siano. La corsa è diventata così l’occasione per promuovere altruismo, collaborazione e attenzione verso chi ha più bisogno, provando anche a portare un messaggio positivo in una parte della città spesso al centro di episodi spiacevoli.
«Abbiamo voluto esserci per sostenere una realtà che ogni giorno si prende cura dei bambini e delle loro famiglie – racconta la professoressa Baffigo, salutando la sua piccola tifoseria di mamme e studenti – È stato emozionante contribuire a un progetto importante e condividere questa esperienza con colleghi che sono anche amici».
«Questo è stato un anno di prova, ma il prossimo cercheremo di coinvolgere anche studenti e famiglie»: aggiunge soddisfatta la professoressa Basha.
Ogni passo conta
Docenti di tutte le età hanno affrontato il percorso con entusiasmo, chi correndo, chi camminando, ma tutti uniti dallo stesso obiettivo: sostenere il Meyer e sensibilizzare al valore del bene comune.
L’iniziativa è stata seguita con curiosità anche dagli studenti, orgogliosi dei loro prof “sportivi”. Un esempio concreto di come la scuola possa essere non solo luogo di apprendimento, ma anche riferimento per la crescita civile e sociale.
Un modo per portare idealmente fuori dall’ospedale quei bambini e quelle famiglie, farli sentire parte della vita della città e restituire, almeno simbolicamente, l’abbraccio che medici, infermieri e volontari offrono ogni giorno.
La Run for Meyer si conferma così un appuntamento capace di unire generazioni diverse in un gesto semplice ma significativo. E gli insegnanti della Vico hanno dimostrato che, quando si corre per una buona causa, ogni passo conta.



