ORBETELLO. Torna sulla costa maremmana uno degli appuntamenti più attesi dell’arte contemporanea: sabato 4 aprile alle 11.30 prende il via l’ottava edizione di Hypermaremma, con l’inaugurazione a Playa La Torba.
Protagonista dell’apertura sarà l’opera “Osservatorio M1” di Luca Bertolo, installazione pensata per dialogare con il paesaggio e offrire nuovi punti di vista sul territorio. Il progetto, promosso anche dal comune di Orbetello, conferma il legame tra arte contemporanea e natura, valorizzando alcuni degli angoli più suggestivi della Maremma.
L’opera “Osservatorio M1” di Luca Bertolo
“Osservatorio M1” è un lavoro che invita a osservare il mondo da prospettive diverse, mettendo al centro il tema dello sguardo e dell’orizzonte.
L’ispirazione richiama simbolicamente il viaggio di Cristoforo Colombo del 1492: la linea dell’orizzonte come punto di partenza per immaginare nuovi mondi e futuri alternativi.
L’installazione si presenta come una struttura mobile, una sorta di rifugio contemporaneo che unisce arte e architettura. Un luogo mentale e fisico allo stesso tempo, pensato per essere attraversato e vissuto dai visitatori, diventando una cabina di osservazione sul paesaggio e sul tempo presente.
Il commento del Comune di Orbetello
«La grande arte contemporanea torna sul nostro territorio – sottolinea l’assessore alla cultura, al turismo e al commercio del comune di Orbetello, Maddalena Ottali – grazie all’impegno di Hypermaremma, che valorizza luoghi unici attraverso opere capaci di far riflettere e discutere».
Ottali evidenzia anche il valore del progetto dal punto di vista turistico e culturale: «Si tratta di una raffinata operazione culturale che promuove il territorio attraverso canali nuovi, attirando riviste specializzate, celebrità e personalità della cultura».
L’assessore ricorda inoltre il lavoro in corso per il riposizionamento di “Tulip”, l’opera donata al comune dall’artista statunitense Virginia Overton.
Un percorso lungo la costa maremmana
Dopo Ansedonia, l’opera di Bertolo si sposterà in altri luoghi simbolici della costa.
A giugno e luglio sarà alla Tagliata etrusca, mentre ad agosto raggiungerà la spiaggia della Puntata, a Talamone. Un percorso che costruisce un itinerario artistico lungo il litorale, con l’obiettivo di far emergere anche le zone meno conosciute.
Il progetto si inserisce nella visione di Hypermaremma: trasformare il paesaggio in un museo diffuso a cielo aperto, accessibile in ogni momento della giornata.
Chi è Luca Bertolo
Luca Bertolo, nato a Milano nel 1968, vive e lavora a Seravezza. Dal 2015 insegna pittura all’Accademia di belle arti di Bologna.
La sua ricerca si concentra sul rapporto tra immagine e realtà, esplorando le potenzialità dello spazio pittorico e concettuale. Ha esposto in importanti istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Mart di Rovereto, la fondazione Prada di Milano e il Macro di Roma.
Cos’è Hypermaremma
Hypermaremma nasce nel 2019 come festival di arte contemporanea diffusa sul territorio.
Fondata da Carlo Pratis, Giorgio Galotti e Matteo d’Aloja, l’associazione coinvolge artisti invitati a confrontarsi con il paesaggio e la storia della Maremma, creando opere capaci di reinterpretare i luoghi.
Il progetto punta a sviluppare il turismo culturale e a rafforzare il legame tra comunità locale, arte e ambiente, trasformando la costa in un laboratorio creativo permanente.





