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Grosseto, sport in crisi: Cp senza soldi e Jannella senza luci

Hockey e baseball alle prese con problemi pesanti: Cp Grosseto in crisi economica spera in un aiuto della città, mentre allo Jannella servono lavori urgenti sulle luci e il campionato inizia fra un mese
Il portiere Franco Scarso Granados che ha lasciato il Cp Grosseto e una partita in notturna allo Jannella
Il portiere Franco Scarso Granados che ha lasciato il Cp Grosseto e una partita in notturna allo Jannella

GROSSETO. Due sport che hanno fatto (e fanno) la storia di Grosseto, due simboli dell’identità sportiva cittadina, oggi alle prese con problemi molto diversi ma ugualmente pesanti: da una parte la crisi economica del Cp Grosseto, dall’altra l’incertezza strutturale dello stadio Jannella dove il Bbc Grosseto dovrebbe iniziare il nuovo campionato (inizia l’11 aprile, ma la prima la gioca fuori, a Parma).

Situazioni che riaprono una domanda ormai ricorrente: quanto riesce davvero la città a sostenere le sue eccellenze sportive?

Hockey, Cp Grosseto in A1 ma con i conti in rosso

Sul campo il Cp Grosseto continua a difendersi bene: settimo posto in classifica nel campionato di A1, davanti alla cugina Follonica, stagione ancora aperta e obiettivi sportivi centrati.

Ma fuori dalla pista la situazione è molto più difficile.

Per affrontare una stagione di massima serie servono circa 200mila euro, una cifra che quest’anno è diventata difficile da coprire. Alcuni sponsor importanti non hanno rinnovato il sostegno economico, mentre gli incassi del palazzetto restano troppo bassi per garantire equilibrio.

A tenere in piedi la società è stato soprattutto il presidente Osti, che ha coperto personalmente gran parte delle spese.

Una situazione che però non può proseguire ancora a lungo.

Il segnale più evidente è arrivato in questi giorni con l’addio del portiere Franco Scarso Granados, che ha lasciato la società dopo un accordo per la rateizzazione degli stipendi arretrati.

Anche Joaquin Vargas potrebbe lasciare Grosseto già nei prossimi giorni.

Il vero rischio è il prossimo campionato

Il problema, però, va oltre il finale di stagione.

La vera incognita riguarda il prossimo anno: senza nuove risorse economiche, l’iscrizione al campionato potrebbe diventare impossibile.

Una prospettiva che pesa ancora di più se si considera il valore sportivo della squadra, capace da anni di portare Grosseto ai massimi livelli nazionali (e internazionali) dell’hockey pista.

Eppure intorno al club resta una sensazione diffusa di scarsa attenzione cittadina. Servono sponsor solidi per andare avanti ma, complice un momento economico non certo idilliaco, al momento non ci sono.

Baseball, allo Jannella il campionato parte ma senza luci

Anche il baseball guarda con preoccupazione alle prossime settimane.

Il 18 aprile il Bbc Grosseto dovrebbe debuttare in campionato allo stadio Jannella, contro Nettuno, ma l’impianto presenta un problema importante: l’illuminazione non è utilizzabile. Un pilone è completamente spento.

Le luci risultano danneggiate e al momento non esiste un intervento programmato.

Essendo manutenzione straordinaria, i lavori competono al Comune. Il tempo però stringe.

Senza un intervento rapido, il rischio è di compromettere l’utilizzo serale dell’impianto proprio all’avvio della stagione. E in calendario la prima gara è programmata alle 15, la seconda alle 20. In aprile alle 20 è buio.

Il problema è legato al fatto che la tecnologia delle luci dello Jannella è obsoleta e i fari di ricambio non si trovano. Sostituirle tutte con luci nuove al led costa un sacco di soldi. Il Comune aveva partecipato a dei bandi per avere i finanziamenti, senza ottenerli. Ora parteciperanno di nuovo, ma i tempi rischiano di allungarsi parecchio.

Una possibile soluzione potrebbe essere usare le luci dello Scarpelli, visto che l’altra società, il Bsc, ha preso un mutuo per sostituirle. Se fossero compatibili, ma non è detto, potrebbero essere spostate. Una toppa in attesa di avere i soldi.

Lo Jannella e una tradizione che appartiene alla città

Il baseball resta uno degli sport più identitari per Grosseto. Allo Jannella si sono vissuti anni irripetibili: gli scudetti conquistati nel 1986, 1989, 2004 e 2007, fino alla storica Coppa dei Campioni di baseball 2005.

Negli anni Duemila lo stadio faceva registrare il tutto esaurito. Oggi il pubblico è molto più ridotto, ma il legame resta forte.

Per questo il tema dell’impianto torna centrale: senza strutture adeguate diventa difficile difendere una tradizione sportiva che continua a rappresentare Grosseto a livello nazionale. Tutto questo in un momento in cui la nazionale sta facendo risultati eccezionali al mondiale e con la federazione guidata dal grossetano Marco Mazzieri.

Due società sono troppe

In questo contesto va sottolineato come, in una realtà come Grosseto, facciano fatica a sopravvivere due società in serie A che, va detto, non si amano. Tanto che tutti i timidi tentativi di fondersi sono andati a vuoto.

In Italia il baseball di serie A vede solo 10 squadre (San Marino Baseball, campione d’Italia 2025,  Parma Baseball, UnipolSai Fortitudo Bologna, Hotsand Macerata Angels, Big Mat BSC Grosseto 1952, Nettuno Baseball Club 1945, Godo Baseball, Collecchio Baseball, Reggio Rays, BBC New Energy Grosseto) con tante realtà emiliane, la tenace Nettuno e 2 squadre a Grosseto.

Difficile che una città come la nostra possa sostenerle entrambe, ma continuano a dibattersi fra mille difficoltà, prima di tutto economiche, senza parlarsi o quasi.

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