GROSSETO. Il completamento della Due Mari si allontana ancora. L’obiettivo di terminare entro il 2026 il raddoppio degli ultimi tratti rimasti a una corsia tra Grosseto e Siena non sarà raggiunto: la conclusione degli interventi è stata rinviata al 2027. A incidere sul cronoprogramma sono stati imprevisti emersi durante l’avanzamento dei lavori.
Il rallentamento più significativo riguarda il lotto 9, nel tratto delle Risaie, dove durante gli scavi sono stati individuati importanti rinvenimenti archeologici. Le scoperte hanno reso necessario l’intervento della Soprintendenza, imponendo verifiche e attività di scavo che hanno inevitabilmente modificato i tempi del cantiere.
Attualmente risultano 49 chilometri già aperti al traffico sui 63,6 complessivi del tracciato, mentre restano in lavorazione due lotti per un totale di 14,6 chilometri.
Lotto 9: lavori avanzati ma tempi più lunghi
Il lotto 9 collega gli svincoli di Iesa e San Rocco a Pilli, nei territori comunali di Sovicille, Murlo e Monticiano, in provincia di Siena. L’intervento, dal valore complessivo di 195 milioni di euro, interessa circa 11,8 chilometri di strada.
Secondo quanto comunicato da Anas, i lavori strutturali sono in fase avanzata. I rilevati stradali risultano quasi completati lungo gran parte del tracciato, mentre sono in corso le opere di sostegno con pali di grande diametro e diversi attraversamenti idraulici, comprese le strutture di scavalco dei corsi d’acqua, sono già in uno stato avanzato di realizzazione. Proseguono inoltre le fondazioni delle opere principali e dei sovrappassi, il cui varo è previsto entro la fine dell’anno.
Nonostante il significativo avanzamento degli interventi, la necessità di eseguire scavi archeologici sotto la supervisione della Soprintendenza ha comportato uno slittamento della conclusione dei lavori, ora prevista nel primo semestre 2027.
Lotto 4 tra Grosseto e Civitella: nuova carreggiata e viadotti
Tempistiche analoghe anche per il lotto 4, in provincia di Grosseto. Si tratta di un tratto di 2,8 chilometri tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, progettato per collegare due segmenti già raddoppiati.
L’opera, che prevede un investimento complessivo di 106 milioni di euro, consiste nella realizzazione di una nuova carreggiata affiancata a quella esistente, che sarà contestualmente riqualificata. Il progetto include anche la costruzione di otto viadotti, quattro in direzione Siena e quattro verso Grosseto, per una lunghezza totale di 1,8 chilometri, oltre a due gallerie per circa 550 metri complessivi, una di nuova realizzazione e una da adeguare.
È stato completato lo scavo della galleria Poggio Tondo e sono attualmente in corso le opere di sostegno e il completamento delle strutture dei viadotti in direzione Siena. Anche per questo lotto, tuttavia, la fine dei lavori è stimata entro la prima metà del 2027.
Galleria Casal di Pari: ritardi per problemi tecnici
Stesso orizzonte temporale anche per la galleria Casal di Pari. L’intervento, dal valore di 35 milioni di euro, riguarda la riqualificazione del vecchio tunnel attualmente chiuso, mentre il traffico è deviato a doppio senso nella nuova galleria realizzata con il raddoppio a quattro corsie.
Durante la fase di demolizione e ampliamento della sezione della galleria sono emerse criticità tecniche che hanno reso necessario rivedere il calendario dei lavori, con un conseguente allungamento dei tempi. Anche in questo caso l’ultimazione è prevista nel primo semestre 2027.
Un’infrastruttura strategica ancora in attesa
Il completamento della Due Mari resta quindi uno degli interventi infrastrutturali più attesi per la Toscana meridionale, ma per vedere concluso il raddoppio dell’arteria tra Grosseto e Siena servirà ancora tempo. Il nuovo obiettivo indicato è il 2027, con un ulteriore slittamento rispetto alle previsioni iniziali.



