GROSSETO. Una notizia che ha colpito profondamente la città e tutto l’ambiente della polizia di Stato. È morta Ariela Turchi, vice questore, per una gravissima malattia diagnosticata poco più di un mese fa. Aveva 55 anni.
Originaria di Firenze, Turchi era molto conosciuta anche a Grosseto, dove aveva prestato servizio per anni ricoprendo incarichi di primo piano e lasciando un ricordo forte tra colleghi e cittadini.
I funerali si terranno domani, sabato 21 marzo, alle 15 a Firenze.
Una carriera tra cielo e terra
Entrata in polizia nel 1989, Turchi aveva costruito una carriera solida e articolata. Dopo il VI corso quadriennale all’Istituto superiore di polizia, aveva iniziato il suo percorso alla polizia amministrativa del commissariato di Biella, per poi proseguire a Carrara.
La svolta arriva alla fine degli anni ’90, quando diventa pilota di elicottero: dal 1997 al 2000 presta servizio al reparto volo di Abbasanta, in Sardegna, e successivamente a Firenze fino al 2009.
Negli anni successivi guida importanti strutture operative: prima il reparto volo di Fenosu, poi quello di Reggio Calabria, dove assume anche il ruolo di comandante della polaria.
Il legame con Grosseto
Dal 2018 al 2025 il suo percorso si intreccia con Grosseto. In questura ricopre incarichi delicati, tra cui dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (le volanti) e successivamente dell’ufficio polizia amministrativa e sociale.
Un periodo lungo, durante il quale diventa un punto di riferimento, stimata per professionalità e capacità organizzativa.
Turchi aveva anche un legame personale con la Maremma, grazie a una casa di famiglia a Castiglione della Pescaia.
Gli ultimi incarichi
Negli ultimi mesi aveva assunto nuovi incarichi fuori regione. Dal 1° dicembre era stata nominata dirigente del commissariato di Cividale del Friuli e, contemporaneamente, anche del commissariato di Tolmezzo.
Un riconoscimento importante per una carriera costruita sul campo, tra operatività e ruoli di responsabilità.
Il cordoglio
Alla notizia della scomparsa di Ariela Turchi, che se n’è andata giovedì 19 marzo a soli 55 anni, sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio. Il questore della provincia di Udine Pasquale de Lorenzo, insieme a tutta la polizia di Stato friulana, ha espresso vicinanza alla famiglia e ricordato il valore umano e professionale della dirigente.
A Grosseto, dove era molto conosciuta, resta il ricordo di una funzionaria preparata, determinata e sempre presente.




