GROSSETO. Dopo l’intervento dei vigili del fuoco nei giorni scorsi, arriva ora l’ordinanza del sindaco per l’immobile di via Aurelia Nord 69 a Grosseto, sede della palestra Green Theory.
Il provvedimento impone al gestore dell’impianto sportivo di eseguire lavori di messa in sicurezza entro 60 giorni, a tutela della pubblica e privata incolumità .
Cosa hanno trovato i vigili del fuoco
L’ordinanza nasce da un intervento effettuato l’11 febbraio dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Grosseto, chiamati per segnalazioni di infiltrazioni d’acqua.
Nel dettaglio, come si legge sull’ordinanza firmata dal sindaco, il personale intervenuto ha riscontrato:
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distacchi di vernice al soffitto dell’ultimo piano, in corrispondenza del bordo perimetrale;
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formazione di muffa bianca, indicativa di infiltrazioni provenienti dalla copertura;
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un canale di gronda parzialmente allagato, con acqua ristagnante;
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distacco della guaina bituminosa impermeabile, con compromissione della tenuta idraulica del tetto.
Secondo quanto riportato nel verbale richiamato dall’ordinanza, la situazione sarebbe riconducibile a un problema di impermeabilizzazione della copertura, con conseguente infiltrazione d’acqua all’interno dell’edificio.
Il quadro elettrico in area esposta
Tra gli elementi ritenuti più delicati figura anche la presenza di un quadro elettrico posizionato in area esposta agli agenti atmosferici.
Pur essendo classificato come a tenuta stagna, il quadro risultava collocato in una zona esposta alla pioggia e poggiante su pozzanghere o ristagni d’acqua.
Una situazione che, secondo quanto riportato nell’ordinanza, comporta un potenziale rischio per la sicurezza.
Nessun rischio di crollo immediato, ma manutenzione necessaria
I vigili del fuoco, intervenuti anche con la presenza della polizia municipale, hanno effettuato una valutazione a vista, definita speditiva e non strumentale.
Dalla verifica non sono emersi elementi tali da far ritenere l’edificio suscettibile di crollo immediato. Tuttavia, è stata evidenziata la necessità di interventi di manutenzione per evitare un ulteriore degrado della struttura. Permane quindi, secondo l’ordinanza, una condizione di potenziale pericolo residuo per l’incolumità pubblica e privata.
L’ordinanza: 60 giorni per i lavori
Con l’ordinanza sindacale n. 18 del 17 febbraio 2026, il Comune di Grosseto ha disposto che il gestore dell’impianto proceda: a ulteriori controlli tecnici; ai lavori di ripristino e consolidamento necessari e alla ricollocazione del quadro elettrico in posizione protetta dagli agenti atmosferici e sollevata dal piano di calpestio, per evitare il contatto con ristagni d’acqua.
Il termine fissato è di 60 giorni dalla notifica del provvedimento.
Al termine degli interventi, proprietà e gestore dovranno trasmettere al Comune idonea documentazione tecnica, anche fotografica, attestante l’avvenuta messa in sicurezza.
In un primo tempo la palestra aveva comunicato di riaprire già sabato 14, poi martedì 18, ora si parla del 23 febbraio.
Le sanzioni in caso di inadempimento
L’ordinanza prevede che, in caso di mancato rispetto delle prescrizioni: possano essere applicate sanzioni amministrative da 25 a 500 euro e possa configurarsi anche il reato previsto dall’articolo 650 del codice penale per inosservanza di un provvedimento dell’autorità .
Un provvedimento urgente per la sicurezza
Il sindaco ha motivato l’atto richiamando i poteri attribuiti dall’articolo 54 del Testo unico degli enti locali, che consente di intervenire in presenza di situazioni contingibili e urgenti legate alla sicurezza.
L’obiettivo dichiarato è eliminare la condizione di potenziale pericolo e ripristinare le condizioni di sicurezza dell’immobile adibito ad attività sportiva.
La struttura, quindi, dovrà essere oggetto di interventi mirati per prevenire rischi futuri legati alle infiltrazioni e alla componente elettrica. Dalla palestra fanno sapere che i lavori sono stati fatti, la documentazione inviata e la riapertura è prevista per la prossima settimana.



