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Grosseto in affanno: crollano export e presenze turistiche

Irpet fotografa una Maremma che regge sul lavoro ma affonda su turismo (-17,7%) ed esportazioni (-39,4%): Grosseto è ultima in Toscana per presenze e vendite all’estero
Economia a Grosseto: crollano le presenze turistiche e l'agroalimentare
Economia a Grosseto: crollano le presenze turistiche e l’agroalimentare

GROSSETO. La Maremma resiste sul fronte del lavoro, ma affonda su turismo ed esportazioni. È il quadro che emerge dalla Nota congiunturale Irpet di dicembre 2025, che fotografa una provincia capace di mantenere livelli occupazionali superiori alla media regionale, ma allo stesso tempo la più penalizzata della Toscana su export e presenze turistiche.

Una fotografia che racconta un’economia che “tiene”, ma che sta diventando sempre più fragile nei suoi settori chiave.

Lavoro: Grosseto meglio della media toscana

Nel terzo trimestre 2025, gli addetti dipendenti in provincia di Grosseto crescono del +1,8%, contro una media regionale del +1,6%. Un dato positivo, che segnala una tenuta migliore rispetto ad altre aree costiere.

A trainare è soprattutto l’agricoltura, che cresce del +2,3% (dopo il +5% del 2024). Più debole l’industria, che resta quasi ferma con +0,2%, penalizzata dal prolungato stop della chimica a Scarlino e dal fermo produttivo di Venator, che porta il comparto a un -6% nel trimestre.

Nel terziario privato la crescita è del +1,7%, ma con una doppia velocità: i servizi turistici crescono solo del +1,8%, meno della media regionale (+2,6%); i servizi alle imprese segnano invece un +7%, uno dei dati migliori in Toscana.

Export: il peggior crollo di tutta la Toscana

Il dato più allarmante arriva dalle esportazioni. Nel terzo trimestre 2025 Grosseto registra un crollo dell’export del -39,4%, la peggior performance regionale.

Per confronto:

  • Arezzo: -32,1%

  • Livorno: -6,4%

  • Pisa: +15,2%

  • Firenze: +65,1%

  • Massa Carrara: +102,9%

A trascinare verso il basso è soprattutto l’agroalimentare, che segna un -69,3%, colpendo in pieno il comparto che rappresenta una delle principali specializzazioni economiche maremmane.

Turismo: Grosseto è la provincia più in difficoltà

Ancora più preoccupante il capitolo turismo. Nel terzo trimestre 2025 le presenze turistiche calano del -17,7%, il peggior dato in Toscana.

Il confronto con le altre province:

  • Massa Carrara: -5,2%

  • Arezzo: -9,3%

  • Livorno: -0,8%

  • Pisa e Firenze: in crescita

Grosseto è quindi la provincia costiera più colpita dalla contrazione della domanda, penalizzata soprattutto dal calo dei flussi italiani ed europei (Germania, Austria e Svizzera) e dalla concorrenza crescente delle destinazioni mediterranee low cost.

Il paradosso maremmano

Il quadro che emerge è chiaro: la Maremma lavora, ma incassa meno e attrae meno visitatori.

Tiene l’occupazione, ma arretrano proprio i due pilastri economici su cui la provincia ha costruito la propria crescita negli ultimi decenni: turismo e agroalimentare.

Un paradosso che rende sempre più urgente una riflessione su diversificazione dell’economia, rilancio del turismo esperienziale, rafforzamento delle filiere agroalimentari ad alto valore aggiunto e riduzione della dipendenza dai mercati esteri più volatili.

Il confronto con la Toscana

Indicatore Grosseto Toscana
Crescita occupazione +1,8% +1,6%
Export -39,4% +25,5%
Presenze turistiche -17,7% -2,8%

In sintesi: Grosseto resiste, ma è oggi la provincia che soffre di più in Toscana sul fronte di export e turismo. Un segnale che apre una fase nuova e delicata per l’economia maremmana.

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