Grosseto con la Pro Loco riscopre Bruno Dominici | MaremmaOggi Skip to content

Grosseto con la Pro Loco riscopre Bruno Dominici

Uno dei grandi protagonisti della cultura maremmana del ‘900 torna d’attualità: fra settembre e ottobre la mostra e il catalogo
Bruno Corridori, Marco Dominici, Andrea Bramerini, Barbara Dominici e Stefania Dominici
Bruno Corridori, Marco Dominici, Andrea Bramerini, Barbara Dominici e Stefania Dominici

GROSSETO. Bruno Dominici è stato uno dei grandi protagonisti della cultura maremmana del ‘900. Forse il primo pittore che ha scelto, pur restando a Grosseto, di fare della sua arte la sua professione.

Ma oltre ad essere stato un artista è stato anche un animatore culturale, prima con la galleria La Chimera (con Gentili, Faccendi, Mattei, Parigi, Parrini, Piancastelli e Rosignoli) e poi con la Primavera Maremmana, di cui è stato a lungo presidente. Un doppio ruolo che ne ha fatto un autentico protagonista.

Ora a 33 anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 1989 all’età di 69 anni, grazie alla Pro Loco, che con la presidenza di Andrea Bramerini vuole avere un ruolo centrale nell’animazione culturale cittadina, si riscopre la figura di questo grande artista.

Con un vernissage, che si è tenuto oggi, venerdì 3 giugno, nella sede dell’associazione sulle Mura ma, soprattutto, con una mostra che andrà in scena, fra settembre e ottobre, nella sala Marraccini di Banca Tema.

Al vernissage di oggi c’erano anche i tre figli di Bruno Dominici, Marco, Barbara e Stefania, oltre al cugino Pietro Corridori, uno degli animatori di questa riscoperta. Una riscoperta in tutti i sensi perché, accanto alle opere più conosciute di Dominici, come il Ponte sull’Ombrone della collezione Pifferi, ecco tornar fuori dagli archivi della famiglia tutta una serie di disegni che non erano mai stati esposti in pubblico.

Marco Dominici, figlio di Bruno, con Andrea Bramerini, presidente della Pro Loco
Marco Dominici, figlio di Bruno, con Andrea Bramerini, presidente della Pro Loco

Un vernissage, poi la mostra e il catalogo

Lo studio dell’opera di Dominici, propedeutico alla mostra, e anche ad un catalogo che sarà stampato nello stesso periodo, è stato curato da due esperte: la docente dell’Università di Siena Livia Spano e l’insegnante dell’artistico di Grosseto Raffaella Vigolo.

Livia Spano, Bruno Corridori e Raffaella Vigolo
Livia Spano, Bruno Corridori e Raffaella Vigolo

«Dagli anni ’40 – spiega la dottoressa Spano -, quando inizia l’Accademia delle belle arti di Firenze, Dominici cambia più volte stile, continua ad aggiornarsi, la sua opera è vivace, tanto che diventa un protagonista della vita culturale di quegli anni. E poi è molto importante questo suo doppio ruolo: non è solo un artista, lui vuole essere un animatore. Giusto riscoprire il suo percorso, a oltre trent’anni dalla morte».

Bruno Corridori ha seguito da vicino l’allestimento del vernissage. Lui che è figlio di Marcella, nipote di Dominici: «Con mia madre Bruno aveva un legame particolare, la ritrae anche in alcune sue opere. Sento questo lavoro in modo particolare e sono contento che, con Andrea Bramerini, siamo riusciti a mettere in moto un movimento importante sulla figura di Dominici, un grandissimo artista che Grosseto merita di riscoprire».

«Mi sono limitato ad aprire la mia casa – commenta Marco Dominici, figlio di Bruno – e a mettere a disposizione opere che non erano mai state esposte. Bruno era mio padre, prima di tutto, poi un grande artista, forse il primo a trasformare la pittura in una vera e propria professione. Sono felice che, grazie alla Pro Loco, si riscopra il suo lavoro. E lo riscopra la sua città, Grosseto, dove è sempre voluto restare a vivere e lavorare».

Presenti al vernissage anche il vicesindaco Fabrizio Rossi e gli assessori Riccardo Ginanneschi e Simona Petrucci.

Riccardo Ginanneschi, Francesco Gentili, Andrea Bramerini, Fabrizio Rossi e Simona Petrucci
Riccardo Ginanneschi, Francesco Gentili di Banca Tema, Andrea Bramerini, Fabrizio Rossi e Simona Petrucci

PARLA MARCO DOMINICI, FIGLIO DI BRUNO

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati