GROSSETO. Grosseto compie un passo concreto verso un sistema di gestione dei rifiuti più efficiente, moderno e sostenibile. È stato infatti realizzato il nuovo centro di raccolta rifiuti di via Giordania, una struttura strategica pensata per rendere più semplice, ordinato ed efficace il conferimento da parte dei cittadini e migliorare ulteriormente la qualità della raccolta differenziata sul territorio.
La struttura, i cui lavori sono stati avviati nell’autunno 2024, si sviluppa su un’area complessiva di circa 3.000 metri quadrati, interamente di proprietà comunale. L’intervento rappresenta un investimento cofinanziato con i fondi Pnrr nell’ambito dei progetti per il potenziamento della rete di raccolta differenziata.
L’apertura al pubblico è prevista per lunedì 30 marzo alle ore 15,30 al pubblico, perché la mattina c’è il taglio del nastro.
Il centro è stato presentato questa mattina, giovedì 26, nella sala del consiglio comunale.
«Questo investimento – ha detto il sindaco – è la dimostrazione dell’attenzione di questa Amministrazione nei confronti dell’ambiente e del decoro urbano. L’auspicio è che i cittadini lo usino, interrompendo la brutta abitudine di abbandonare gli ingombranti dove capita».
Vanelli: «Percorso lungo che va a completarsi»
L’assessora all’ambiente, Erika Vanelli, ha parlato di un percorso iniziato anni fa e che ora va a compimento, per un investimento complessivo di circa un milione di euro: «Un percorso partito con Simona Petrucci, un investimento nell’ambiente. Sono tanti i ringraziamenti da fare, a partire da Domenico Melone (dirigente all’ambiente, ndr), Alessandro Bisdomini e Monica Mercuri».
Bisdomini, attuale dirigente del Comune di Follonica e commissario della Ctva del Ministero dell’ambiente, è stato infatti il Rup (responsabile unico del procedimento) dell’intervento e ha curato, insieme ad Ato e Sei Toscana, l’Intercettazione del finanziamento per il Comune.
Il responsabile unico del progetto è Edgardo Reggiani di Sei Toscana, quello dell’esecuzione Dario Mattafirri, il lavoro sul finanziamento è stato fatto da Enzo Tacconi di Ato.

Un investimento che guarda al futuro
L’apertura del nuovo centro di raccolta rappresenta un tassello fondamentale nella strategia ambientale del comune di Grosseto, orientata a rendere il sistema di gestione dei rifiuti sempre più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze della comunità.
Non si tratta solo di un’infrastruttura, ma di uno strumento concreto per accompagnare cittadini e territorio verso comportamenti più consapevoli, migliorare la qualità dell’ambiente e costruire un modello di gestione dei rifiuti sempre più evoluto e responsabile.
«Un risultato che premia la grande sinergia fra enti – ha detto il direttore generale di Sei Toscana, Gianluca Paglia – e che mette Grosseto fra le città meglio attrezzate in questo senso. Decisiva anche la collaborazione con Ecolat per la gestione».
«Aspettavamo questo impianto come il pane – ha aggiunto Guido Rustichini, presidente di Ecolat -. Noi siamo un’azienda partecipata al 100% da Estra che si occupa di tutta la differenziata a Grosseto e ormai siamo quasi al 70%. Questo centro di raccolta è un passo in più che, fra l’altro, consentirà di risolvere i problemi di via Zaffiro, spesso congestionata».

Una struttura moderna al servizio dei cittadini
Il nuovo impianto è il risultato di un percorso lungo e complesso, frutto di un lavoro portato avanti negli anni con determinazione e collaborazione. L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di offrire ai cittadini un servizio più efficiente, capace di rispondere in modo puntuale alle esigenze della comunità.
Il centro di raccolta rappresenta un importante tassello della complessiva riorganizzazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani e costituisce anche uno strumento utile per facilitare i cittadini al corretto smaltimento dei rifiuti e favorire comportamenti virtuosi.
Si tratta di un’area attrezzata e controllata dove i cittadini possono conferire direttamente i propri rifiuti, suddividendoli per tipologia. I materiali vengono raccolti in modo differenziato e successivamente avviati al recupero o allo smaltimento negli impianti autorizzati, senza che all’interno della struttura avvengano trattamenti che possano generare impatti come odori o rumori molesti.
Accessibilità, sicurezza e funzionalità
Particolare attenzione è stata dedicata fin dalla fase progettuale all’accessibilità e alla funzionalità dell’impianto. I lavori sono stati seguiti dall’ufficio ambiente del comune di Grosseto che, in collaborazione con il servizio mobilità, ha individuato l’area più idonea e progettato l’ingresso in modo da garantire un accesso agevole senza creare interferenze con la viabilità di via Giordania.
L’impianto è direttamente accessibile dalla viabilità principale ed è dotato di un ingresso e di un’uscita separate, che consentono di definire un percorso interno ordinato e sicuro per gli utenti.
L’accesso è regolato da un cancello con sbarra automatizzata gestita dagli operatori, mentre la disposizione degli spazi consente un flusso continuo e controllato dei conferimenti.
Per i cittadini il conferimento è stato reso particolarmente semplice: lo scarico dei materiali avviene alla stessa quota del piazzale, direttamente nelle vasche in cemento armato parzialmente interrate, facilitando le operazioni e rendendole più rapide e sicure.
Dotazioni e sostenibilità ambientale
All’interno del centro sono presenti 14 vasche in cemento armato per la raccolta differenziata, una pesa a ponte per i mezzi pesanti, una bilancia informatizzata per la tracciabilità dei conferimenti e un edificio di circa 250 metri quadrati destinato a uffici, guardiania, magazzino e servizi per il personale.
È inoltre presente una tettoia dedicata al conferimento di apparecchiature elettriche ed elettroniche e rifiuti pericolosi.
La struttura è completamente recintata e dotata di sistema di videosorveglianza e integra soluzioni progettuali attente all’ambiente: pavimentazione impermeabilizzata con sistema di raccolta e trattamento delle acque meteoriche, impianto fotovoltaico da 15 kWp e illuminazione a led a basso consumo.
A completamento dell’intervento sono stati messi a dimora 50 lecci.
Le procedure di gestione sono state studiate per ridurre al minimo le interferenze tra le attività di conferimento dei cittadini e le operazioni di ritiro dei rifiuti da parte dei mezzi incaricati, garantendo sicurezza ed efficienza.
Chi può accedere e come funziona
Il centro di raccolta è destinato ai cittadini del comune di Grosseto, che possono accedervi tramite la 6Card, già utilizzata per i servizi di raccolta.
Gli utenti saranno supportati dagli operatori presenti, che garantiranno assistenza nelle operazioni di conferimento e il corretto utilizzo della struttura.
Orari di apertura
Il centro di raccolta di via Giordania sarà aperto al pubblico nei seguenti orari:
- dal lunedì al venerdì: 9.00 – 12.30 / 15.30 – 18.30
- sabato: 8.00 – 12.00
Gli orari sono stati definiti per garantire un’ampia accessibilità al servizio e favorire un utilizzo continuativo durante tutta la settimana.
I rifiuti conferibili
Presso il centro è possibile conferire un’ampia gamma di rifiuti urbani, tra cui:
- carta e cartone
- vetro
- imballaggi in plastica e multimateriale
- legno e metalli
- sfalci e potature
- rifiuti ingombranti
- pneumatici fuori uso
- oli vegetali e minerali
- vernici, solventi e detergenti (anche pericolosi)
- pile, batterie e accumulatori
- farmaci scaduti
- apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), come frigoriferi, televisori, computer ed elettrodomestici
- rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi
I rifiuti classificati come pericolosi sono gestiti nel rispetto della normativa vigente.
Resta aperto anche il centro di raccolta di via Zaffiro, ma è riservato agli operatori del verde, quindi alle aziende del settore, giardinieri compresi. Gli sfalci dei singoli cittadini vanno invece nel nuovo centro.
Un passo avanti nella raccolta differenziata
Questo nuovo impianto rappresenta un tassello fondamentale nel percorso che ha portato il comune di Grosseto a estendere la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale, urbano e rurale, raggiungendo risultati significativi con percentuali superiori al 70%.






