GROSSETO. Dalla Maremma ai podi nazionali della cucina italiana. L’ISIS Leopoldo II di Lorena di Grosseto celebra il successo dei suoi studenti Mattia Colavito (5AENO) e Victoria Bandaccheri (5APD), protagonisti ai Campionati Italiani di Cucina FIC, svoltisi a Rimini dal 15 al 17 febbraio 2026.
Mattia ha conquistato il riconoscimento di “Miglior allievo speciale”, distinguendosi per tecnica, creatività e capacità di gestione della competizione. Un risultato che unisce eccellenza gastronomica e valore umano.
“Essenza Toscana”: il piatto che ha convinto la giuria
A fare la differenza è stato il piatto presentato in gara, intitolato “Essenza Toscana”, un omaggio alla tradizione maremmana reinterpretata con eleganza contemporanea.
La proposta ha unito: fagottino di cavolo nero ripieno di pappa al pomodoro, crema di pecorino toscano, gamberi rosa, chips di cavolo nero e oli aromatici al pomodoro e al cavolo nero.
Un equilibrio tra semplicità e tecnica, radici e innovazione. La valorizzazione dei prodotti locali si è rivelata la chiave per affrontare il confronto con i migliori allievi d’Italia.

Un successo che va oltre la cucina
Il risultato ottenuto a Rimini ha un valore che supera la dimensione strettamente gastronomica.
Mattia, definito dall’istituto un “ragazzo speciale”, ha dimostrato come impegno, determinazione e passione possano trasformare le fragilità in punti di forza. La sua capacità di affrontare lo stress di una competizione nazionale e di lavorare in perfetta sinergia con Victoria rappresenta un esempio concreto di inclusione reale.
Accanto a lui, Victoria Bandaccheri ha svolto un ruolo fondamentale, contribuendo con professionalità e spirito di squadra a un risultato che porta lustro alla scuola e al territorio.
Il modello dell’ISIS Leopoldo II di Lorena
Dietro il successo degli studenti c’è il lavoro strutturato dell’ISIS Leopoldo II di Lorena, che non si limita alla formazione tecnica ma punta alla crescita personale e professionale degli alunni.
L’attività didattica si fonda su tre pilastri:
Valorizzazione del territorio – educare all’utilizzo delle eccellenze locali per formare ambasciatori della cucina toscana e maremmana.
Inclusione concreta – trasformare la scuola in un trampolino verso il mondo del lavoro e delle competizioni professionali.
Supporto individualizzato – accompagnare ogni studente nella costruzione del proprio progetto di vita.
«Questi risultati sono il frutto di un percorso didattico che mette al centro la persona», spiegano dall’istituto, sottolineando la sinergia con l’Unione regionale cuochi toscani e con le realtà produttive del territorio.
Grosseto protagonista sulla scena nazionale
La medaglia conquistata a Rimini non rappresenta solo un traguardo personale per Mattia e Victoria, ma anche un segnale importante per la scuola grossetana e per l’intero territorio.
La Maremma dimostra ancora una volta che tradizione, qualità delle materie prime e formazione di alto livello possono competere e vincere a livello nazionale.
E se la cucina è identità, “Essenza Toscana” è la prova che il talento, quando sostenuto da una scuola capace di credere nei propri studenti, può trasformarsi in eccellenza.



