GROSSETO. Prosegue la Settimana della Bellezza, il festival promosso dalla Diocesi di Grosseto e Fondazione Crocevia, dedicato alla bellezza come via di umanizzazione e di fede.
Martedì 21 ottobre la quarta giornata sarà incentrata sul tema «Una città che abbraccia gli ultimi. Esperienze che diventano casa», con due momenti di incontro e testimonianza aperti alla città e agli studenti.
Al mattino, fra’ Mauro Billetta, don Enzo Capitani e Mirko Santiccioli dialogheranno con gli studenti delle scuole superiori di Grosseto per condividere esperienze di solidarietà, bellezza e impegno civile.
Un confronto per scoprire come ciascuno possa contribuire a costruire comunità accoglienti e solidali.
L’incontro pubblico nella Sala Friuli
Nel pomeriggio, alle 17nella Sala Friuli, si terrà l’incontro pubblico “Una città che abbraccia gli ultimi. Esperienze che diventano casa”.
Protagonista sarà fra’ Mauro Billetta, frate minore cappuccino e parroco del quartiere Danisinni di Palermo, dove ha guidato un processo di rigenerazione urbana e sociale che unisce agricoltura urbana, teatro, formazione e arte.
Un percorso che ha restituito dignità e speranza a un quartiere segnato dalla marginalità.
«La vita è un dono troppo grande e unico – afferma fra Mauro Billetta – e ciascuno è chiamato ad esserne protagonista, contribuendo al bene comune, perché siamo custodi gli uni degli altri».
La sua opera pastorale e sociale a Danisinni è oggi un modello di comunità viva, capace di trasformare la fede in bellezza condivisa.
Abitare la notte: il progetto che accoglie chi vive per strada
Accanto al frate palermitano interverranno don Enzo Capitani e Mirko Santiccioli, referenti del progetto “Abitare la notte”, promosso dalla Caritas diocesana di Grosseto insieme a CISOM, Misericordia, Isaia Sociale, Azione Cattolica e L’Altra Città.
Il servizio, attivo ogni sera, raggiunge le persone senza dimora, offrendo non solo un pasto caldo ma anche ascolto, presenza e dignità.
Un gesto concreto di prossimità che testimonia come la bellezza possa nascere anche ai margini, dove qualcuno sceglie di restare e di costruire legami che cambiano la vita.
La bellezza come segno di speranza
La giornata di martedì rappresenta un’occasione per riflettere su come la bellezza sia capace di rigenerare persone e città, diventando segno tangibile di Vangelo vissuto.
La Settimana della Bellezza, organizzata dalla Diocesi di Grosseto, Fondazione Crocevia e Fondazione Chelli, con il contributo del Comune di Grosseto, della Fondazione Polo Universitario Grossetano, della Fondazione Grosseto Cultura, del Maam e con la partnership di Avvenire, è ormai un appuntamento atteso per tutta la comunità.
Un ringraziamento speciale va agli sponsor che sostengono l’iniziativa: Conad Grosseto, Nuova Solmine, Pecorino Toscano Dop, Farmacia La Rugginosa, Cielo Verde, Hotel Granduca, Multisala Aurelia Antica, Coldiretti Grosseto – Campagna Amica, Podere 414, Video Grafica 01, Libreria Paoline, Uva e Malto e alla comunità dei Frati Minori per l’ospitalità nella Sala Friuli.



