GROSSETO. Un aiuto concreto quello dell’associazione Amici di Zanzibar, che da nove anni si occupa della comunità dell’isola della Tanzania per risolvere i problemi sanitari e educativi dei bambini, apportando cambiamenti nell’istruzione e nella formazione: ora c’è il sostegno a tre classi dell’asilo nido e due della scuola materna, per un totale di 221 bambini iscritti, di cui 23 diversamente abili.
La presidente Rondelli: «Un lavoro costante rivolto ai bambini»
«Siamo felici di poter accogliere e dare istruzione – commenta Rosanna Rondelli, presidente dell’associazione Amici di Zanzibar e del mondo Odv/Ngo – a tanti bambini che vanno da un’età minima di diciotto mesi a un massimo di sei anni. Offriamo attività di formazione, prevenzione, igiene sanitaria e dentale e educazione ambientale. Questi progetti sono possibili grazie all’ausilio dell’ospedalino di Kiwengwa e della Dental clinic Kitope e Smom Odv».
Il lavoro dell’associazione fra donazioni e progetti
Il lavoro degli Amici di Zanzibar e del mondo è anche quello di costruire scuole dotate di attrezzature moderne, con l’ausilio di esperti che curano la parte relativa alla fisioterapia, alla rieducazione motoria e cognitiva, al linguaggio per bambini sordomuti; sostenendo l’ospedale di Kiwengwa, donando macchinari, materiale farmaceutico e medicinali; creando partenariati con agenzie, organizzazioni governative e governi nazionali; mirando a rafforzare le capacità e il senso di responsabilità della comunità nell’ambito della salute e dell’educazione; organizzando, inoltre, seminari, convegni e workshop che trattano proprio queste tematiche.

Nel 2024 innumerevoli le attività promosse dall’associazione con le donazioni
«Sono stati rinnovati gli arredi – spiega la presidente – e la pavimentazione della Nursery Amici Rafiki Kiwengwa, e ai bambini iscritti abbiamo donato il materiale scolastico e didattico, libri di testo, le nuove divise e lo zainetto. La novità del 2024 è che sono stati applicati i programmi ministeriali con esami e scrutini, senza dimenticare l’offerta delle visite mediche e dentistiche, curate da professionisti del settore, e la clownterapia. Abbiamo anche garantito per le cinque classi del nido e della materna la consueta uscita per raccogliere la plastica, sia intorno alla scuola che in spiaggia, promuovendo l’educazione ambientale».
Amici di Zanzibar e del mondo Odv/Ngo negli anni ha anche collaborato al supporto dell’economia locale, migliorando le condizioni di vita delle famiglie e creando posti di lavoro. Gli interventi hanno portato alla costruzione dei pozzi per garantire l’acqua, la riqualificazione delle strutture scolastiche pubbliche, la distribuzione dei beni di prima necessità .
«Un progetto del quale andiamo molto fieri – dice ancora Rondelli – è quello dedicato ai diversamente abili della Nursery Amici Rafiki Kiwengwa. A inizio 2024 si sono svolti i lavori di costruzione e ammodernamento delle classi per la fisioterapia e grazie alle aziende Ottobock e Adjutor abbiamo messo a disposizione molto materiale utile per i giovani diversamente abili, le carrozzine, standing e seggiolone. Ciò è stato possibile anche grazie all’8×1000 di Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), ma anche a Kyaro assistive tech di Arusha Tanzania. Nel gennaio 2024 abbiamo messo a disposizione l’aula per la fisioterapia, mentre a febbraio 2025 è stata la volta dell’aula per le terapie occupazionali e attività ludiche didattiche (munita di bagno senza barriere architettoniche), sperando presto grazie alle donazioni di inserire l’arredo specifico. Auspichiamo che possano continuare, anche tramite il 5×1000, le donazioni a sostegno delle nostre attività ed è chiaro che senza il fondamentale contributo dei nostri volontari, che ci tengo molto a ringraziare, non sarebbe possibile offrire così tanti servizi essenziali per le persone dell’isola di Zanzibar».
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito: www.amicidizanzibaredelmondo.org.



