Donatore di sangue, iscritto all’Anpi, si stava per laureare in Storia. Nicolò Morra è stato ucciso da una terribile malattia. Originario di San Vincenzo, aveva frequentato le superiori a Grosseto
Jessika Biondi
Nicolò Morra
PIOMBINO. La comunità di San Vincenzo si stringe nel dolore dei famigliari di Nicolò Morra, un giovane ragazzo di appena 26 anni, scomparso questa mattina dopo una lunga lotta contro un male incurabile.
Chi era Nicolò Morra
Niccolò, classe 1999, è scomparso questa mattina, giovedì 6 novembre, a causa di un male incurabile, che negli ultimi mesi si era notevolmente aggravato. È stata una lotta estenuante, quella di Nicolò, condotta con ogni sua più minuscola parte del suo corpo, senza mai arrendersi o demordere.
Nicolò amava la vita. Aveva frequentato le scuole superiori a Grosseto, facendo il pendolare da San Vincenzo conseguendo il diploma di perito chimico.
Era un “ragazzo d’oro”, come lo definisce chi lo conosceva, amato da tutti. Un ragazzo in gamba, responsabile e un ottimo allievo, così lo ricorda sui social una sua insegnante. A dimostrarlo, il fatto che nonostante la malattia, Nicolò stesse per conseguire la laurea in storia. Un sogno spezzato a metà, a pochi metri dal traguardo, lì dove amava stare anche sul campo. Nicolò, infatti, era anche uno sportivo, un atleta del football americano giocato con i Trappers di Cecina.
Amava definirsi una bestia, un carro armato, un gigante, nel senso buono del termine, un po’ per la stazza irrobustita dalla sua passione un po’ per il suo carattere forte.
Il cordoglio delle istituzioni
Il gigante, Nicolò Morra
Aveva lavorato al Garden Club ed era socio sia di Avis che Anpi. Nicolò, infatti, era impegnato anche nel sociale, era un grande donatore ed è con queste parole che l’Avis di San Vincenzo vuole salutarlo e ricordarlo:
«Una triste notizia ci ha raggiunto questa mattina. Il nostro giovane donatore Nicolò Morra ci ha prematuramente lasciato dopo aver combattuto con una malattia. Il dispiacere è immenso e le parole sono poche. Il Presidente, il Consiglio Direttivo e l’associazione tutta, inviamo le più sentite condoglianze alla famiglia».
Anche il sindaco Paolo Riccucci esprime il suo profondo dolore nella pagina ufficiale del Comune:
«Appresa la notizia della sua scomparsa, che lascia tutti profondamente addolorati, il sindaco Paolo Riccucci e l’amministrazione comunale, a nome dell’intera cittadinanza, esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Nicolò, stringendosi con affetto e commozione ai genitori Francesco e Ida in questo momento di immenso dolore».
Una comunità intera si stringe attorno ai famigliari
Una notizia sconvolgente, che ha lasciato un profondo dolore in tutti coloro che con lui avevano condiviso un pezzo di vita. Gli amici più stretti non riescono neanche a parlare, il dispiacere non lascia spazio alle parole, che in alcuni casi non riescono a dare il giusto valore ad una vita spezzata troppo presto, ingiustamente, da una malattia che non lascia alcuna speranza e che colpisce donne, anziani, giovani e bambini, senza pietà alcuna.
Di Nicolò non resterà adesso che il ricordo della sua immensa gioia di vivere, dei suoi sorrisi, della sua grinta, della sua passione sportiva, dell’amore verso il cinema e i fumetti.
Resteranno gli attimi condivisi con la squadra dei Trappers, e forse, lassù, Nicolò continuerà a prendere di petto qualsiasi cosa si interponga verso la sua meta, così come faceva sul campo e nella vita.
Nicolò Morra nei Trappers di Cecina
Nicolò era questo, un mix di tenacia, forza e determinazione, contraddistinto da un carattere di un’umanità unica. Un ragazzo la cui perdita è incommensurabile ed è per questo che oggi, la città di San Vincenzo, tutta, si è spenta in un profondo dolore e si stringe con forza ai genitori e i parenti del ragazzo.
Nicolò era seguito dalle cure palliative di Livorno. La salma di Nicolò è stata portata dalla Misericordia di via Verdi e si procederà con la cremazione. Una piccola funzione verrà celebrata più avanti. Nicolò lascia i suoi genitori Francesco e Ida.