PIOMBINO. Uscire di casa in auto è sentito come un vero e proprio pericolo quotidiano dai residenti del quartiere Gagno che abitano a ridosso della strada principale, nei pressi della rotatoria.
Al centro della protesta c’è la sicurezza stradale: impalcature di cantiere e vegetazione incolta hanno azzerato la visibilità, trasformando ogni immissione in carreggiata in una scommessa con la sorte.
L’erba alta e la visibilità ridotta
Da mesi, chi vive a pochi passi dal cantiere segnala una situazione insostenibile. L’erba, cresciuta a dismisura a causa delle piogge e alla mancata manutenzione, ha ormai raggiunto un’altezza tale da coprire completamente la visuale dei veicoli in arrivo. A questo si aggiungono le strutture di un cantiere che restringe il campo visivo, costringendo gli automobilisti a sporgersi pericolosamente con l’auto per controllare il traffico.
«Abbiamo segnalato il problema più volte – spiegano i residenti – chiamando l’autorità portuale, il Comune ed anche la polizia municipale ma non abbiamo ricevuto risposte. Nessuno interviene e intanto qui si rischia l’incidente ogni giorno».

Il rimpallo delle competenze
Il Comune, pur sollecitato, non può intervenire: l’area in questione ricade all’interno di un perimetro di cantiere sotto la giurisdizione dell’Autorità Portuale.
Il cantiere è attualmente in mano a Toscana Energia, che ha effettuato i lavori necessari per lo stacco del gas che collega il porto.
Trattandosi di un’area di lavoro attiva, seppur in fase di ultimazione, le ditte comunali non hanno titolo per operare la pulizia del verde.
La luce in fondo al tunnel: i tempi della soluzione

Nonostante i disagi, una soluzione definitiva sembra finalmente vicina. Il cantiere di Toscana Energia è infatti in fase di chiusura.
«Una volta terminati ufficialmente i lavori tecnici, l’area tornerà nella piena disponibilità dell’Autorità Portuale – spiegano dal Porto -. A quel punto sarà possibile sgomberare l’area e incaricare una ditta specializzata per la pulizia completa e lo sfalcio dell’erba».
La rassicurazione è che, nel giro di poche settimane, le impalcature verranno rimosse e la vegetazione tagliata, restituendo ai cittadini del Gagno la piena visibilità.
«Sarà necessario attendere ancora circa un mese per completare i passaggi burocratici e operativi» concludono.
Nel frattempo, l’appello per chi transita nella zona rimane quello della massima prudenza.