CAMPIGLIA MARITTIMA. Terzo colpo in due anni. I ladri sono tornati a colpire il noto casottino dell’azienda agricola e biologica Pasquini e Ridulfo in via di Cafaggio. Un furto fotocopia per dinamica. Il bottino questa volta non sono tanto i soldi ma un ingente quantitativo di bottiglie di olio e di vino pronte per la vendita.
Un colpo fulmineo in pieno giorno
Ciò che sconcerta maggiormente è l’audacia dei malviventi. Il furto è stato messo a segno in pieno giorno, in una fascia oraria centrale, tra le 12.30 e le 15, sfruttando la momentanea chiusura della bottega. I ladri hanno agito indisturbati in via di Cafaggio, una strada solitamente trafficata, e sotto gli occhi dei residenti delle abitazioni opposte.
I malviventi hanno atteso che la titolare abbassasse la saracinesca per la pausa pranzo per entrare in azione. Questione di minuti: hanno spaccato la porta principale, si sono introdotti nel locale e hanno fatto piazza pulita.

«Mi hanno preso tutto l’olio e il vino – racconta amareggiata la proprietaria – Sono entrati spaccando la porta principale. Dato che sarei tornata solo un paio d’ore dopo, avevo lasciato in cassa il guadagno della mattina: hanno portato via anche quello. Sono arrivati con l’auto, l’hanno parcheggiata nel piazzale di fronte al negozio, hanno caricato tutto e sono spariti».
Il triste precedente: «È la terza volta»
Non è purtroppo una novità per l’azienda Pasquini e Ridulfo, che sembra essere finita nel mirino dei soliti ignoti.
Due anni fa, due furti consecutivi, consumati a distanza di appena 15 giorni l’uno dall’altro. In quel caso il danno fu ingente, con un bottino che aggirava intorno ai 5mila euro.
Poi il terzo assalto. Questa volta il valore della refurtiva si attesta sui mille euro. Un danno minore rispetto al passato, ma che lascia addosso la pesante sensazione di non essere al sicuro.

Per tentare di arginare il problema e scoraggiare nuovi assalti, i proprietari hanno già corso ai ripari: «Adesso abbiamo messo una sbarra – spiegano dal negozio – Non servirà a molto, ma almeno i ladri non potranno più entrare con la macchina nel piazzale per caricare la merce».
Escalation di furti nella zona
L’episodio ai danni del casottino di via di Cafaggio non sembra essere isolato, ma si inserisce in un contesto periferico che negli ultimi tempi sta registrando una preoccupante impennata di microcriminalità. Solo pochi giorni fa, infatti, altri ignoti erano riusciti a introdursi in un’abitazione nella vicina via Casalappi.
Tra i residenti e i commercianti della zona cresce la preoccupazione: l’area, in questo periodo, sembra tutt’altro che sicura e la richiesta di un maggiore controllo del territorio si fa sempre più necessaria.