BARATTI. Non è solo un problema estivo. I furti nei parcheggi lungo la costa di Piombino continuano anche in inverno e tornano a colpire a Baratti, uno dei luoghi simbolo del turismo invernale e degli sport all’aria aperta.
L’ultimo episodio è avvenuto durante le feste di Natale, il 3 gennaio: a farne le spese è stata una giovane donna, Sara Maggi, derubata mentre stava facendo surf con alcuni amici.
Un caso che riaccende i riflettori su una piaga mai risolta, nonostante le promesse di controlli rafforzati fatte dall’amministrazione comunale già la scorsa estate.
Derubata mentre fa surf: «Ci hanno portato via tutto»
Sara Maggi ha raccontato l’accaduto in un post pubblico:
«Ciao a tutti, oggi al golfo di Baratti ci hanno rubato diversi borsoni dalla macchina mentre stavamo surfando. Il borsone con i nostri vestiti e le fotocamere era un borsone nero della Under Armour e poi ci hanno portato via anche un borsone azzurro con dentro il mangiare. A me hanno preso anche un piumino nero di Bershka e un giubbottino della Count of Florence. Se doveste vedere qualcosa di simile vi prego di scrivermi».
Un furto che ha lasciato la giovane e i suoi amici senza vestiti, senza effetti personali e senza attrezzature, proprio in una zona che da anni è segnalata come particolarmente esposta ai colpi dei ladri.
Una lunga scia di colpi tra Baratti, Perelli e Costa est
Quello di Natale non è un caso isolato. Solo negli ultimi mesi MaremmaOggi ha raccontato numerosi episodi:
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famiglie derubate di tutto, comprese borse, portafogli e cellulari
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documenti sanitari e carte personali finite nelle mani dei ladri
Una scia che attraversa tutta la costa di Piombino e che dimostra come il fenomeno non sia limitato ai mesi di alta stagione.
Le promesse dell’estate e un problema mai risolto
Già la scorsa estate l’assessore Ceccarelli aveva promesso controlli più serrati e interventi per aumentare la sicurezza nei parcheggi più esposti. Ma a distanza di mesi, e con l’inverno ormai inoltrato, i furti continuano.
Baratti, Perelli e la costa est restano bersagli facili per chi colpisce approfittando delle auto lasciate incustodite per qualche ora.
Un danno all’immagine turistica
Oltre al danno economico per le vittime, c’è un problema che riguarda direttamente l’immagine turistica del territorio. Episodi come quello di Natale rischiano di allontanare visitatori, sportivi e famiglie che scelgono queste spiagge anche fuori stagione.
Una costa che vive di turismo non può permettersi che i parcheggi diventino zone franche per i ladri.
Serve un intervento strutturale
Non basta più parlare di controlli occasionali. Servono interventi strutturali, presenza costante, segnalazioni chiare e un sistema di prevenzione che renda realmente sicure le aree più colpite.
Perché quello che oggi viene raccontato come l’ennesimo episodio rischia di diventare, ancora una volta, solo un altro capitolo di una storia che a Piombino va avanti da troppo tempo.