ORBETELLO. Si è aggravato il quadro clinico di Samuele Covitto, capitano dell’Orbetello Scalo, coinvolto domenica 27 luglio in un incidente mentre era in moto con la fidanzata Irene.
Dopo i primi accertamenti, che parlavano soltanto di contusioni e ferite superficiali, le ultime diagnosi hanno invece evidenziato una frattura al bacino. Il giovane, classe 1993, è stato riportato a casa nel pomeriggio di lunedì 28 luglio in ambulanza, e dovrà restare immobilizzato a letto per almeno trenta giorni.
Il padre: «Tirato un sospiro di sollievo dopo la Tac»
A parlare è il padre, Domenico Covitto, che ha raccontato il momento in cui la famiglia ha appreso l’esito definitivo degli esami:
«La sua estate è finita, perché dovrà restare fermo a lungo per riprendersi – dice – Dopo la Tac abbiamo tirato un sospiro di sollievo, perché inizialmente si temeva anche una possibile frattura alla schiena. Per quanto seria, questa diagnosi ci ha fatto capire che poteva andare anche peggio».
Ferita anche Irene: frattura al coccige e problemi al piede
Anche la fidanzata Irene ha riportato traumi non lievi. I medici hanno riscontrato una frattura al coccige e frammenti ossei nel piede. Nei prossimi giorni sarà sottoposta a una risonanza magnetica per valutare eventuali danni al tendine d’Achille.
Contusioni ed escoriazioni sono diffuse su varie parti del corpo, ma restano secondarie rispetto alle lesioni più importanti.
L’incidente domenica pomeriggio a Terrarossa
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica 27 luglio nei pressi della diga di Terrarossa. Covitto, alla guida della moto con Irene come passeggera, si era fermato per far attraversare un disabile in sedia a rotelle sulle strisce pedonali. Una macchina proveniente da dietro non si è fermata e li ha centrati in pieno.
Solidarietà dal mondo sportivo e dalla città
Grande la vicinanza della comunità di Orbetello e dell’ambiente sportivo locale. Samuele Covitto è un punto di riferimento per l’Orbetello Scalo, stimato per il suo impegno e la sua serietà dentro e fuori dal campo.
Numerosi i messaggi di affetto arrivati nelle ultime ore, in attesa di poterlo rivedere presto in piedi e, più avanti, anche in campo.



