Follonica, stretta sulle locazioni turistiche abusive: controlli e prime sanzioni | MaremmaOggi Skip to content

Follonica, stretta sulle locazioni turistiche abusive: controlli e prime sanzioni

La polizia locale avvia verifiche sugli affitti brevi: multe da 1.600 euro per chi non ha il codice identificativo nazionale
Una veduta di Follonica
Una veduta di Follonica

FOLLONICA. Scattano i controlli sulle locazioni turistiche abusive a Follonica. La polizia locale ha avviato una serie di verifiche sugli affitti brevi, con l’obiettivo di contrastare le irregolarità, recuperare tributi e garantire maggiore sicurezza.

Nei primi giorni di attività sono già arrivate le prime sanzioni amministrative, segnale di un’azione che proseguirà anche nei mesi estivi.

Controlli su affitti brevi e sicurezza

L’attività della polizia locale punta a verificare il rispetto degli adempimenti previsti per le locazioni turistiche non imprenditoriali.

Tra gli obiettivi principali ci sono il recupero del gettito dei tributi locali, il controllo degli obblighi burocratici e la verifica della corretta comunicazione degli ospiti alla Questura, un aspetto fondamentale anche per le misure di sicurezza e antiterrorismo.

Inoltre, i controlli servono a tutelare la libera concorrenza, evitando che chi non rispetta le regole penalizzi gli operatori regolari.

Prime sanzioni: manca il codice identificativo

In questi giorni sono state contestate violazioni a tre soggetti che svolgevano attività di locazione turistica senza il CIN (codice identificativo nazionale).

La mancata richiesta del codice, prevista dall’articolo 60 della legge regionale n. 61/2024, comporta una sanzione amministrativa di 1.600 euro.

Il CIN è infatti un elemento obbligatorio per tutte le strutture che operano nel settore degli affitti brevi.

Tutti gli obblighi per chi affitta

L’amministrazione comunale ricorda le principali regole per chi gestisce una locazione turistica non imprenditoriale:

  • CIN (codice identificativo nazionale): obbligatorio e da esporre negli annunci e sull’immobile
  • Alloggiati web: registrazione sul portale della polizia di stato per comunicare i dati degli ospiti entro 24 ore (6 ore per soggiorni brevi)
  • Comunicazione regionale: segnalazione tramite portale Motourist
  • Tassa di soggiorno: obbligo di riscossione e versamento al comune
  • Sicurezza: presenza di estintori e rilevatori di gas o monossido
  • Impianti: certificazione di conformità degli impianti elettrici e a gas

Si tratta di requisiti fondamentali per garantire legalità, sicurezza e trasparenza nel settore turistico.

Controlli per tutta l’estate

L’attività non si fermerà qui.

L’assessore alla sicurezza Giorgio Poggetti sottolinea che i controlli continueranno:

«La polizia locale, oltre a definire le decine di accertamenti attualmente in corso, continuerà per tutta l’estate i controlli sulle attività di locazione turistiche, con lo scopo di contrastare potenziali violazioni anche nella considerazione che l’eventuale assenza del codice identificativo potrebbe celare violazioni in materia di sicurezza ancora più gravi».

L’obiettivo è quello di rafforzare il controllo sugli affitti brevi a Follonica, in vista dell’aumento delle presenze turistiche nei mesi estivi.

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