FOLLONICA. La tendenza demografica della città di Follonica è una lenta, costante e apparentemente inarrestabile scivolata verso il basso. Numeri alla mano, la popolazione continua a diminuire: al 31 dicembre 2025 i residenti erano 20.073, contro i 20.648 del 2020, con una perdita complessiva di 575 abitanti in cinque anni.
I dati registrati fotografano una città sempre più anziana: quasi nove abitanti su dieci sono maggiorenni e nel 2025, per ogni neonato, si sono contati oltre tre decessi.
Un piano inclinato che sta lentamente trasformando Follonica in una città più piccola, con una proiezione per i prossimi anni che inizia a sollevare qualche preoccupazione. Il dato 2025 è infatti particolarmente significativo perché porta la città molto vicina alla soglia dei 20 mila abitanti, un limite simbolico che potrebbe essere raggiunto già nei prossimi anni se il trend resterà invariato.
Una differenza minima, appena 73 residenti, pari agli abitanti medi di una palazzina del centro, ma sufficiente per produrre effetti concreti: il superamento verso il basso della soglia potrebbe infatti ridurre l’accesso a bandi e finanziamenti destinati ai comuni sopra i 20 mila abitanti.
Eppure il quadro conferma una tendenza ormai consolidata: il saldo naturale resta fortemente negativo, cioè i decessi superano nettamente le nascite, mentre i movimenti migratori non riescono più a compensare il calo.
Una città dove è sempre più difficile trovare casa
C’è poi un altro fattore che rischia di incidere sul futuro demografico della città : la difficoltà crescente di trovare una casa in affitto stabile. A Follonica il mercato immobiliare è infatti ormai fortemente orientato verso gli affitti turistici brevi. Il risultato è che famiglie, lavoratori e nuovi residenti fanno sempre più fatica a trovare un alloggio a lungo termine.
Una situazione che rischia di avere conseguenze anche sul piano demografico: se da una parte il turismo rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia locale, dall’altra la carenza di abitazioni disponibili rende più difficile per nuove famiglie o per i lavoratori stabilirsi in città .
Sempre più decessi rispetto alle nascite
Alla costante decrescita contribuisce soprattutto il saldo naturale negativo. Nel 2025 a Follonica sono nati 87 bambini, mentre i decessi sono stati 265: il saldo è quindi negativo per 178 unità .
Significa che per ogni neonato ci sono stati più di tre decessi, segnale evidente di una popolazione fortemente anziana.
Negli ultimi anni il rapporto è rimasto costantemente squilibrato:
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2024: 90 nati, 305 decessi (-215)
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2023: 106 nati, 288 decessi (-182)
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2022: 85 nati, 306 decessi (-221)
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2021: 107 nati, 298 decessi (-191)
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2020: 89 nati, 290 decessi (-201)
Il dato più evidente è che le nascite oscillano sempre sotto quota 110, mentre i decessi restano stabilmente sopra i 260.
Migrazioni: nel 2025 saldo ancora negativo
Anche il movimento migratorio nel 2025 registra un piccolo saldo negativo:
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immigrati: 557
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emigrati: 575
Saldo complessivo: -18 residenti
Nel confronto storico emerge che fino al 2022 i trasferimenti riuscivano almeno in parte a compensare il calo naturale, ma negli ultimi anni questo equilibrio si è progressivamente indebolito.
Saldo migratorio anno per anno:
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2024: +57
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2023: +27
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2022: +52
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2021: +132
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2020: +110
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2025: -18
Il 2021 resta l’anno con il miglior saldo migratorio del periodo recente.
Residenti in costante discesa dal 2020
L’andamento dei residenti mostra una riduzione continua:
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2020: 20.648
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2021: 20.607
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2022: 20.475
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2023: 20.307
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2024: 20.174
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2025: 20.073
La perdita media è di circa 115 abitanti all’anno.
Una città sempre più anziana
Il quadro demografico conferma una tendenza comune a molti comuni costieri toscani: pochi nati, popolazione anziana e saldo naturale costantemente negativo. Anche quando arrivano nuovi residenti, spesso non bastano a compensare il numero dei decessi. La conferma arriva anche dal totale dei votanti: a Follonica gli aventi diritto al voto sono 17.312, pari all’86,3% della popolazione residente. I minorenni sono quindi 2.761.
Un dato che indica una struttura demografica fortemente sbilanciata verso le età adulte e anziane. Nel 2025 ci sono quindi quasi 199 elettori per ogni bambino nato, un rapporto che fotografa bene lo squilibrio generazionale della città .



