GROSSETO. Non è un nuovo gioco di parole, ma il regolamento ufficiale della Maremma Cup 2025. Succede a Grosseto, nel circuito Fitp di quarta categoria: chi vince troppo… viene escluso. Chi perde, invece, può andare al Master finale.
Avete presente la meritocrazia? Dimenticatela. Qui vale la “perditocrazia”: più resti fermo, più chances hai.
Il caso Baleani
Marco Baleani, maestro e giocatore, primo in classifica con due vittorie e un secondo posto, si è visto tagliare fuori. Motivo? È passato di categoria. Non importa che abbia sudato sui campi, accumulato punti e guadagnato sul campo il diritto al Master: ora è considerato troppo forte.
E quindi? Fuori. Dentro invece chi era 17° o 18° in classifica. Una specie di ripescaggio all’italiana: «Hai perso? Bravo, allora vieni pure al Master!».

La regola assurda
Il regolamento, all’articolo 4, lo dice chiaro: «In caso di promozioni durante l’anno, i giocatori non potranno partecipare alle altre tappe né al Master».
Tradotto: vinci, sali, e sparisci. Un po’ come se in Serie A, chi vince lo scudetto fosse retrocesso d’ufficio in Serie B “perché troppo forte”.

La polemica
«Ma dove si è mai visto uno sport che non premia i meritevoli?», si chiede Baleani. Domanda legittima, perché il messaggio che passa è paradossale: se sei bravo, sei un problema. Se invece resti mediocre, hai più chance.
La protesta
Lo stesso Baleani lancia un’idea di boicottaggio: «Non sarebbe male se tutti i qualificati decidessero di non partecipare».
E in effetti lo scenario sarebbe surreale: un Master senza i migliori, disputato solo tra quelli che “hanno perso meglio”.



