SAN VINCENZO. Si sono aperte le porte del carcere per un 35enne di origini nordafricane, residente a San Vincenzo, a seguito di un nuovo provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di San Vincenzo, nell’ambito delle attività di controllo del territorio coordinate dal comando provinciale di Livorno.
I reati
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per una serie di reati commessi tra il 2015 e il 2017 in un’altra provincia, tra cui evasione, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Per tali capi d’accusa era arrivata una condanna definitiva che il soggetto stava scontando in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.
La fine della misura alternativa
Il passaggio dal regime domiciliare a quello carcerario è scattato a causa del superamento del limite temporale fissato per l’espiazione della pena in modalità alternativa. L’autorità giudiziaria, preso atto della situazione, ha quindi disposto la cessazione della misura cautelare e l’immediato accompagnamento in struttura detentiva.
Il trasferimento a Livorno
I militari dell’Arma hanno raggiunto il 35enne presso il suo domicilio per notificare il provvedimento. Dopo le formalità di rito espletate in caserma, l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale “Le Sughere” di Livorno, dove dovrà scontare la pena residua di quasi due anni di reclusione.