GROSSETO. 28 tedofori, fra cui alcuni maremmani, hanno regalato una giornata indimenticabile a Grosseto, con il passaggio della fiamma olimpica 26 nelle strade della città .
Molte centinaia i grossetani che hanno accompagnato il percorso del simbolo per eccellenza dei Giochi.
Fra i maremmani che hanno portato la fiamma anche il “Conte Max”, Massimiliano Venturacci. «Portare la fiamma olimpica tra le mie strade è stato davvero emozionante, un momento di orgoglio e festa per tutta la città ». C’era anche il presidente del Follonica Hockey, Franco Ciullini, oltre al giovane Leonardo Aluigi.


Fra gli atleti, con il numero 20, ha portato la fiaccola Lorenzo Zazzeri, nuotatore fiorentino 31enne, un argento (Tokyo 2020) e un bronzo (Parigi 2024) alle Olimpiadi, 4 ori ai mondiali e 6 agli europei.

Il sindaco: «Un’emozione unica»
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha salutato il passaggio dei tedofori in piazza del Duomo, a ridosso del Municipio. ┬È stata un’emozione unica. Le Olimpiadi di Milano Cortina 26 sono un’opportunità enorme per tutto il Paese. La fiamma olimpica è sinonimo di amore, fratellanza, unione tra i popoli: assistere da vicino al suo passaggio è un’esperienza davvero preziosa che, ne sono certo, in molti porteranno nel loro cuore».
Il sindaco Vivarelli Colonna e il comandante della Municipale Alessio Pasquini hanno poi espresso il loro plauso alle donne e agli uomini della Polizia locale «Per il prezioso lavoro di supporto svolto, come sempre, con attenzione e assoluta premura. Così come vogliamo ringraziare tutti i volontari della Protezione civile che hanno preso parte all’evento».
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Entusiasta anche l’assessore allo Sport, Fabrizio Rossi. «Per ragioni di lavoro in Parlamento sono stato costretto a restare a Roma, non ho quindi potuto prendere parte all’evento in presenza, ma posso assicurarvi che sono stato lì, tra la mia gente e nella mia Grosseto, con tutto me stesso. Il passaggio della fiamma olimpica è un momento storico, preziosissimo frammento che incarna anche valori fatti di cultura, società , tradizione. Sono davvero lieto che il capoluogo maremmano sia stato inserito nel circuito di passaggio di questo fantastico simbolo di pace e sport».
- guarda le foto (di Ezio Cairoli)
Quelle foto sbagliate, scoppia la polemica
E non sono mancate le polemiche. In particolare per le foto di presentazione della giornata, forse fatte con l’intelligenza artificiale, che raffigurano un tedoforo in una Grosseto con molti dettagli sbagliati. Insomma, una foto costruita (male) in modo artificiale.




