La festa per i 100 anni di Aldo Biondi. Il re del mitico Palm Beach | MaremmaOggi Skip to content

La festa per i 100 anni di Aldo Biondi. Il re del mitico Palm Beach

Arrivato a Follonica nel ’64, ha aperto i locali più noti della città grazie anche al sostegno della famiglia e all’intuito da imprenditore
Una foto storica del Palm Beach, si vede Gigliola dietro al banco. Nel riquadro la festa per Aldo Biondi
Una foto storica del Palm Beach, si vede Gigliola dietro al banco. Nel riquadro la festa per Aldo Biondi

FOLLONICA. Oggi, giovedì 5 febbraio, Aldo Biondi compie 100 anni.

La gioia della figlia Lorella e della moglie Gigliola che gli hanno organizzato una grande festa alla residenza Falusi “Marina di Levante” a Follonica dove Aldo è ospite da qualche mese.

Presente, oltre a Renato Vanni, direttore della struttura, l’assessore al sociale di Follonica, Sandro Marrini.

Aldo, tuta e cappellino della Juventus, ha cantato con la musica dell’Allegra Brigata e ha anche fatto qualche passo di danza.

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100 anni vissuti a tutto gas

Aldo è nato a Premilcuore provincia di Forlì il 5 febbraio 1926. Ha trascorso tutta la prima parte della sua vita nelle campagne della Romagna insieme alla grande famiglia (aveva 7 tra fratelli e sorelle), ha conosciuto l’avvento del fascismo e ha combattuto durante la seconda guerra mondiale; sempre qui ha conosciuto la ragazza che sarebbe diventata sua moglie nel 1956.

Negli anni 60 si trasferisce a Firenze per lavoro, visto che gli viene offerto di consegnare le pellicole cinematografiche per l’intera costa tirrenica. Ed è proprio durante una di queste trasferte che conosce Follonica, se ne innamora e nel 1964 decise di trasferircisi con tutta la famiglia; nel frattempo infatti era nato il primogenito Rossano e di lì a poco arrivò anche Lorella.

Negli anni ’70 apre la sua prima attività in viale Carducci, un bar che chiamerà La Romagna in onore delle sue origini, pur continuando a fare l’autotrasportatore.

Dopo La Romagna ci saranno Il Baracchino nella pineta di levante e infine negli anni ’80 l’indimenticato Palm Beach, il bar-paninoteca che ha segnato un’epoca nella città, vero e proprio punto di riferimento per i giovani di quegli anni, gli anni dei paninari, degli hot dog, dei panini farciti per merenda o al posto della cena, dei primi video giochi e dei maxi schermi per le partite di calcio. Accanto a lui sempre la moglie Gigliola, energica e alla mano.

Un'altra immagine del mitico Palm Beach
Un’altra immagine del mitico Palm Beach

Nel 1993 arriva la meritata pensione e Aldo e Gigliola si ritirano nella campagna di Scarlino per dedicarsi alla vecchia passione di coltivare la terra. Nel 2013 la tragedia della morte del figlio Rossano per un male incurabile.

A pranzo con Mussolini

Ma ancora oggi Aldo ha qualcosa da raccontare, qualcosa che ci ricorda cosa siano 100 anni; era ragazzino ma il ricordo di quando il padre invitò Benito Mussolini a mangiare la polenta a casa loro è nitido. Una tavola lunga per undici persone accolse il futuro duce de l’Italia degli anni 30/40, quando ancora non c’era il regime a dividere amicizie e relazioni. Predappio infatti si trova a pochissimi chilometri da Premilcuore e le due famiglie erano amiche.

Ricordi lontani che riaffiorano negli occhi vispi di Aldo che non smetterebbe mai di raccontare e che nessuna asperità della vita è riuscita a piegare; per il suo centesimo compleanno ha fatto anche qualche passo di danza da buon romagnolo quale é. Ovviamente con la maglia della Juventus, perché i veri amori non muoiono mai.

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