Ferito al dito al Giglio, la denuncia di un lettore: «Cinque ore per avere cure». L'Asl: «Era un codice verde»l | MaremmaOggi Skip to content

Ferito al dito al Giglio, la denuncia di un lettore: «Cinque ore per avere cure». L’Asl: «Era un codice verde»l

L’uomo si è ferito durante il lavoro ma sull’isola non c’era un medico per suturarlo. La risposta dell’azienda sanitaria: «Era un codice verde, assistenza garantita»
Il porto all'Isola del Giglio
Il porto dell’isola del Giglio

ISOLA DEL GIGLIO. Una ferita al dito, provocata da un incidente sul lavoro, e oltre cinque ore di attesa prima di arrivare in ospedale. È la denuncia che arriva da un residente dell’isola del Giglio, che racconta quanto accaduto al porto, mercoledì 14 gennaio.

Intorno alle 14.30 un uomo si è schiacciato un dito tra un martello e un tubo di ferro. La ferita era profonda e aperta. Sul posto, per caso, era presente un medico in pensione che ha prestato il primo soccorso, giudicando necessarie la sutura, l’anestesia e una radiografia per escludere fratture. Non potendo intervenire con l’attrezzatura adeguata, ha effettuato una medicazione provvisoria invitando i familiari a rivolgersi immediatamente ai sanitari.

L’ambulanza senza medico e l’attesa del traghetto

«Da qui è iniziata un’odissea inaccettabile – racconta il cugino – A seguito della chiamata, è intervenuta l’ambulanza, ma senza medico a bordo, poiché quest’ultimo risultava irreperibile (pare per un improvviso problema di salute). I volontari della Pubblica Assistenza, con la consueta e ammirevole professionalità, hanno accolto l’infortunato sul mezzo per monitorare i parametri vitali e toglierlo dalla strada, pur non potendo, per legge, intervenire sulla ferita».

È stata quindi contattata la centrale del 118 per chiedere l’invio dell’elisoccorso o di un medico, ma la risposta è stata che l’elicottero era impegnato a Siena e che per un dito non lo avrebbero mandato. «La soluzione proposta? – dice ancora il gigliese – Aspettare il primo traghetto disponibile delle 17.30 per raggiungere l’ospedale di Orbetello». 

«L’incidente è avvenuto verso le 13.30 – scrive il lettore – e le prime cure ospedaliere sono arrivate solo dopo le 19. Oltre cinque ore di attesa e dolore per una prestazione che dovrebbe essere garantita in tempi rapidi».

Nella sua lettera, l’uomo solleva anche interrogativi sulla copertura sanitaria dell’isola, sulla gestione delle emergenze e sui tagli alla sanità, ringraziando comunque i volontari che si sono prodigati per aiutare il ferito.

La risposta dell’Asl: «Caso di minore gravità, assistenza garantita»

Sulla vicenda interviene l’Asl Toscana sud est, che fornisce una versione diversa dei fatti. «Si tratta di un caso di minore gravità, un codice verde, per cui non è previsto l’intervento dell’elisoccorso – spiega l’azienda sanitaria – Per i casi di gravità maggiore, come le patologie tempo-dipendenti, se l’elicottero con base a Grosseto è già impegnato, viene attivato l’altro operativo in Toscana, garantendo l’assistenza adeguata».

L’Asl precisa inoltre che «il medico di medicina generale del Giglio era momentaneamente assente, ma era reperibile al telefono aziendale».

Il paziente è stato soccorso dai volontari e successivamente preso in carico dal pronto soccorso di Orbetello, «che ha confermato l’entità minima del problema».

Una risposta che, però, non placa le preoccupazioni dei residenti, che tornano a chiedere maggiori garanzie sulla copertura sanitaria dell’isola, soprattutto nei mesi in cui la popolazione cresce per l’arrivo dei turisti.

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