SAN VINCENZO. Replica diretta del sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci alle dichiarazioni di Confcommercio Livorno sul cantiere delle Ex Fucini.
Nel mirino del primo cittadino finiscono le parole del vicepresidente Fabio Busdraghi, accusato di aver diffuso una ricostruzione non corretta della situazione.
«Succede di leggere post o comunicati che trasformano la realtà dei fatti. Dispiace che questa volta a farlo sia stato il vicepresidente di Confcommercio Livorno, Fabio Busdraghi», scrive Riccucci.
«Il comunicato arriva tardi e senza confronto»
Il sindaco sottolinea come il comunicato di Confcommercio sia arrivato quasi una settimana dopo l’avvio della questione, senza che ci sia stato un contatto diretto.
«Sarebbe bastato informarsi prima di scrivere. Non ho ricevuto telefonate da Busdraghi e non risulta nemmeno un confronto con gli uffici», afferma.
Secondo Riccucci, prima di accusare pubblicamente l’amministrazione sarebbe stato necessario verificare i fatti.
«Prima di accusare pubblicamente qualcuno, sarebbe buona norma verificare i fatti. Bastava una telefonata. Non è arrivata».
Il nodo dei passaggi al porto
Uno dei punti contestati riguarda l’accessibilità nell’area interessata dal cantiere.
Nel comunicato di Confcommercio si parla di attività completamente chiuse e passaggi bloccati, ma il sindaco smentisce questa ricostruzione.
«Dei tre accessi al porto, uno soltanto resterà chiuso perché sul lato di via Alliata sarà posizionata la gru necessaria al rifacimento del tetto», spiega.
Restano invece aperti gli altri due collegamenti:
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uno a circa 30 metri a nord
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uno a circa 45 metri a sud
«Parlare di zona completamente chiusa significa raccontare una realtà diversa da quella che chiunque può verificare passando da lì», aggiunge.
«L’alternativa sarebbe stata peggiore»
Riccucci spiega anche che la scelta organizzativa è stata fatta per limitare i disagi.
Se la gru fosse stata collocata sul lato monte di via Alliata, il cantiere avrebbe occupato piazza Mischi o piazza della Vittoria, con conseguenze più pesanti su traffico, parcheggi e attività economiche.
Tempi obbligati per non perdere il finanziamento
Altro tema affrontato è quello del calendario dei lavori.
Il sindaco riconosce che in un comune turistico come San Vincenzo sarebbe preferibile evitare cantieri in periodi delicati, ma ricorda che il finanziamento regionale impone scadenze precise.
«Il finanziamento ottenuto tramite la Regione Toscana impone tempi precisi e continuare a rimandare avrebbe significato correre il rischio concreto di perderlo».
Il confronto con le attività commerciali
Riccucci ribadisce che il dialogo con le attività è già partito da settimane.
«Sia gli uffici che io personalmente abbiamo iniziato settimane fa a incontrare le attività coinvolte per capire come risolvere o compensare le difficoltà ».
Il sindaco ammette di non essere ancora riuscito a incontrare tutti personalmente, ma assicura che il confronto proseguirà .
«No a polemiche costruite»
Infine il passaggio più netto sul piano politico.
«Quello che non sono disposto ad accettare sono ricostruzioni approssimative o polemiche costruite per qualche giorno di visibilità ».
Riccucci conferma però piena disponibilità al confronto con associazioni di categoria, imprese e cittadini.
La riqualificazione delle ex Fucini
L’obiettivo finale, ricorda il sindaco, resta la valorizzazione dell’area.
«La riqualificazione delle ex scuole Fucini – dice Riccucci – restituirà a San Vincenzo un luogo importante della sua identità e uno spazio prezioso per il futuro della comunità ».