Caravaggio e gli altri artisti maledetti: Vania Colasanti presenta “Arte criminale” a Porto Ercole

MONTE ARGENTARIO. Cosa può nascondersi dietro il volto perfetto di una Madonna rinascimentale? E quanto può essere sottile il confine tra il genio artistico e la violenza, tra la bellezza assoluta e l’oscurità dell’animo umano?
Sono le domande dalle quali prende avvio “Arte criminale. Vite spericolate tra genio, eros e follia”, il nuovo libro della giornalista e scrittrice Vania Colasanti, pubblicato da Baldini+Castoldi, che sarà presentato domenica 19 luglio alle 21.30 in piazza Santa Barbara, nel cuore del Paese Vecchio di Porto Ercole.
L’incontro rientra nel programma delle Serate Caravaggesche, con il patrocinio del Comune di Monte Argentario. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Mariolina Sattanino.
Per l’occasione è previsto anche un servizio navetta gratuito dalla chiesa di San Paolo, nel paese moderno, fino a piazza Santa Barbara.
Un viaggio tra arte, delitti e passioni
Dopo il successo di “Inseguendo Caravaggio”, Vania Colasanti torna a raccontare il lato meno conosciuto della storia dell’arte. Questa volta, però, lo sguardo si allarga ben oltre il maestro lombardo.
Il libro attraversa le vite di dodici grandi artisti accomunati da passioni estreme, violenze, ossessioni e tragedie personali, mostrando come il talento possa convivere con le pagine più oscure dell’esistenza.
Se nell’immaginario collettivo è Caravaggio l’artista “maledetto” per eccellenza, il volume ribalta molti luoghi comuni.
«Tra i dodici protagonisti – racconta infatti l’autrice – Caravaggio è quasi il meno maledetto. Nel Seicento un duello poteva facilmente finire con un morto. Diverso è il caso di Gian Lorenzo Bernini che, accecato dalla gelosia, fece sfregiare la propria amante.»
Nel libro trovano spazio anche figure come Benvenuto Cellini, Artemisia Gentileschi, Filippo Lippi, Van Gogh, Modigliani, Munch, Pollock e molti altri, in un racconto che intreccia biografie, storia dell’arte e cronaca nera.
Non una semplice biografia
Più che una raccolta di episodi curiosi, Arte criminale è un viaggio nella fragilità dell’essere umano.
Ogni capitolo mostra il contrasto tra la capacità di creare opere immortali e una vita spesso segnata da passioni incontrollabili, ossessioni, violenze o autodistruzione. Il risultato è un racconto che invita a guardare i grandi capolavori con occhi diversi, senza separare completamente l’opera dall’uomo che l’ha realizzata.
Chi è Vania Colasanti
Giornalista, scrittrice e autrice Rai, Vania Colasanti ha collaborato con il programma “Storie maledette” di Franca Leosini ed è autrice di diversi libri dedicati alla cronaca e alla storia. Attualmente scrive per la Repubblica e negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione alla figura di Caravaggio e ai suoi luoghi con la pubblicazione del libro “Inseguendo Caravaggio”, sempre per Baldini+Castoldi.
L’appuntamento di Porto Ercole rappresenta uno degli eventi culturali più attesi delle Serate Caravaggesche e offrirà al pubblico l’occasione di riflettere sul rapporto tra arte, bellezza e oscurità dell’animo umano, attraverso un racconto che unisce ricerca storica, divulgazione e narrazione.
