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Disabilità, amore e il diritto di scegliere: il libro di Elena Improta a Qb

GROSSETO. Un libro che parla di disabilità, amore, diritti. È l’ultimo romanzo di Elena Improta, vice presidente della Consulta Provinciale per la Disabilità di Grosseto, dal titolo “Libera di scegliere. Storia di una caregiver ordinaria”.
Il libro viene presentato sabato 7 marzo alle 17, al bar libreria QB di piazza Pacciardi a Grosseto (ingresso da via Colombo 4). Insieme all’autrice ne parlano, Monica Paffetti, medico, Paolo Mastracca, giornalista, con le letture di Serenella Bischi.
La libertà di scelta di Elena, malata terminale
Tra romanzo e vita reale, “Libera di scegliere” narra di Elena, malata terminale, che sceglie razionalmente di andare incontro a una morte dignitosa e di concludere la sua vita, così come l’ha sempre vissuta: libera, fino alla fine. Ma prima di andarsene ha un ultimo atto da compiere, raccontare la storia di suo figlio Mario, giovane adulto con una grave disabilità, che inevitabilmente è intrecciata alla sua storia di madre, lavoratrice, cargiver, e delle sue battaglie per i diritti delle persone più deboli. Non solo.
È anche la storia di un progetto di co-housing nato sulla laguna di Orbetello, di una casa aperta per chi ne ha bisogno, dei suoi inquilini e delle persone che ci lavorano, di una famiglia allargata, di quanto è stato fatto e di cosa ancora si potrà fare. Il racconto si snoda tra poesia e cronaca, sentimenti e realtà, pensieri e testimonianze, dolore e risate. Il tutto legato dall’unico filo conduttore possibile: l’amore.
Elena Improta è nata a Napoli nel 1963. È madre di un uomo di 35 anni, Mario, disabile dalla nascita. È presidente dell’associazione di promozione sociale “Oltre lo sguardo” e della Fondazione “La casa di Mario” ETS.
Subito dopo, intorno alle 19, insieme agli immancabili aperitivi del QB con pinse e cocktails arriva la musica di Gaudio per un concerto intenso e contemporaneo, tra scrittura cantautorale, nuove sonorità e grande presenza sul palco.

