Eventi sportivi cancellati, l'opposizione attacca: «Follonica perde appuntamenti nazionali». L’assessora: «Costi alti, poche ricadute» | MaremmaOggi Skip to content

Eventi sportivi cancellati, l’opposizione attacca: «Follonica perde appuntamenti nazionali». L’assessora: «Costi alti, poche ricadute»

Tirreno-Adriatico, European Cup di judo e Rally della Maremma fuori dal calendario 2026: l’opposizione chiede conto delle scelte. Droghini difende la linea della giunta e punta su impianti e sostenibilità economica
L'arrivo della Tirreno-Adriatico sul traguardo di Follonica
L’arrivo della Tirreno-Adriatico sul traguardo di Follonica

FOLLONICA. La perdita o la mancata conferma di alcune manifestazioni sportive di rilievo nazionale e internazionale nel calendario 2026 approda in consiglio comunale con una domanda di attualità presentata dall’opposizione Pd, Andrea Pecorini sindaco e Follonica a Sinistra con i consiglieri Mirjam Giorgieri, Andrea Pecorini Francesca Stella, Francesco Ciompi ed Emanuele Betti.

Nel documento si ricorda come negli ultimi anni Follonica abbia ospitato eventi capaci di generare ricadute sportive, turistiche ed economiche, contribuendo alla destagionalizzazione e alla promozione dell’immagine della città. Tra questi, la Tirreno-Adriatico (World Tour), gare di ciclocross inserite nei calendari federali, il Rally della Maremma – Trofeo Maremma e la European Cup Cadet di judo.

Secondo l’opposizione, l’assenza di questi appuntamenti nel calendario 2026 rappresenta un segnale preoccupante per una località turistica che dovrebbe puntare proprio sugli eventi sportivi per sostenere la bassa stagione.

La risposta dell’assessora Droghini

A rispondere in aula è stata l’assessora allo sport Azzurra Droghini, che ha distinto caso per caso. «Per quanto riguarda il Rally della Maremma – ha spiegato – l’amministrazione aveva confermato la disponibilità e un contributo economico della stessa portata degli anni precedenti. Tuttavia, gli organizzatori hanno raggiunto accordi con Castiglione della Pescaia, con condizioni che Follonica non era in grado di garantire». 

Per la Tirreno-Adriatico «costi ingenti»

Sulla Tirreno-Adriatico 2026, Droghini ha chiarito che il percorso scelto dagli organizzatori non coinvolge Follonica e che non è pervenuta alcuna richiesta ufficiale al Comune. «Se fosse arrivata – ha detto – l’avremmo valutata in autonomia, tenendo conto dei costi ingenti e delle ricadute sul territorio».

L’assessora ha poi ricordato le spese sostenute negli ultimi anni: nel 2024 circa 123 mila euro più costi di catering, oltre a 95 mila euro per asfaltature, rimozione cordoli e arredi; nel 2025 stanziati 134 mila euro per l’evento. «Una spesa importante nel puro interesse sportivo – ha osservato – ma con ricadute limitate sul territorio, se non in minima parte sulle strutture ricettive».

La European Cup Cadet di judo «ha altri progetti»

Per quanto riguarda la European Cup Cadet di judo, l’assessora ha sottolineato che si tratta di un evento organizzato da un soggetto privato con il supporto del Coni. Le modifiche strutturali richieste e le scelte organizzative avrebbero portato a una diversa localizzazione dell’evento, rispetto alla quale il Comune «non ha titolo per interferire».

Accordi sul Ciclocross

Sui campionati di ciclocross, Droghini ha parlato di contatti in corso con l’Asd Romani Scotti per valutare nuove progettualità, con l’ipotesi di un appuntamento nell’ultima settimana di settembre.

«Serve una visione diversa dal passato»

L’assessora ha infine spostato il tema su un piano più generale: «Non dobbiamo replicare ciò che veniva fatto in passato». Lo sport, ha detto, va inserito in una visione più ampia e coordinata della città, capace di costruire attrattività nel tempo.

Parallelamente, l’amministrazione sta puntando sul potenziamento delle strutture sportive – Palagolfo, piscina e altri impianti – ritenuto un passaggio prioritario anche in chiave di opere pubbliche.

Per l’opposizione «Serve programmare di nuovo per far crescere Follonica»

Resta però il nodo politico sollevato dall’opposizione: la continuità degli eventi come leva strategica per turismo e promozione. «Si parla di economia ma è una questione che riguarda anche altro, i soldi per la promozione turistica ci sono – ha detto il consigliere Emanuele Betti, della lista Pecorini sindaco– Gli eventi hanno portato importante flusso turistico in città. Non si tratta di organizzare eventi spot ma di avere una visione, che qui manca del tutto. È necessario programmare e investire, altrimenti non si cresce». 

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