PIOMBINO. Non è passata inosservata la frase pubblicata sui social da parte di Elvis Cosimi, consigliere comunale di maggioranza. Nei giorni scorsi quel pensiero scritto di getto che recitava “L’antifascismo è mafia” ha generato indignazione e sdegno tra le forze politiche locali sia di sinistra che di destra. Se da un lato Fratelli d’Italia, di cui Cosimi fa parte, si è limitato ad ammonimenti tenendo conto della giovane età del consigliere e della sua ancora troppo poca esperienza politica, le forze di sinistra non intendono passarci sopra.
Il documento delle opposizioni
In merito al documento che le opposizioni intendono presentare per censurare il consigliere Elvis Cosimi, Fratelli d’Italia Piombino ritiene doveroso intervenire con chiarezza.
«La frase pronunciata dal consigliere – spiegano in una nota Fratelli d’Italia -che ha generato polemiche e un acceso dibattito pubblico, è stata un’espressione profondamente sbagliata».
«Non rappresenta il pensiero di Fratelli d’Italia né la linea politica del nostro partito – sottolineano -, che si riconosce pienamente nei valori costituzionali e nel rispetto della storia della Repubblica».
«Allo stesso tempo, riteniamo che quanto accaduto non possa trasformarsi in un processo pubblico permanente né in un massacro mediatico nei confronti di Elvis Cosimi».
La presa di distanze di Fratelli d’Italia da ogni processo mediatico
Fratelli d’Italia prende convintamente le distanze da parole che non condividono e che non aiutano ad abbassare i toni del dibattito.
«La politica locale ha bisogno di equilibrio, non di scontri ideologici permanenti. E soprattutto ha bisogno di rispetto: per le istituzioni, per le persone e per la comunità che rappresentiamo».