CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. 43 anni, gli ultimi dei quali impegnati, da vicesindaco, a occuparsi di quella perla della Maremma che è Castiglione della Pescaia. Ora Elena Nappi è pronta a vestire la fascia tricolore da sindaco, per dare un’ulteriore spinta all’economia e alla vita del territorio.
In suo sostegno una squadra di 12 castiglionesi, cinque donne e sette uomini.
Sette i punti chiave del suo programma
La crescita economica è al primo punto. In testa il consolidamento di un turismo sostenibile, con grande attenzione ai servizi per gli ospiti, alla comunicazione e al marketing. Ma anche attenzione al lavoro e alla formazione degli imprenditori. Il tutto tenendo l’ambiente al primo posto.
La crescita sociale passa invece attraverso attività di sostegno alle famiglie a basso reddito, alle attività di associazionismo, anche al recupero delle strutture che offrono possibilità di coesione sociale e il potenziamento delle attività dei centri culturali.
Decisiva, nel programma di Elena Nappi, la promozione di Castiglione come luogo dove vivere, non solo da visitare. E quindi sostegno alle giovani coppie e soluzioni che tengano insieme smart working e smart living.
Questo si lega a un piano di miglioramento dell’infrastruttura digitale, a partire da una rete a banda larga che copra il territorio.
Ma lo sviluppo di Castiglione passa prima di tutto per il suo porto. E qui potranno essere utilizzati i fondi in arrivo dal Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza) per sistemare, una volta per tutte, l’approdo turistico, punto di partenza anche per numerosi pescherecci. Nel campo delle infrastrutture è decisivo, poi, il completamento della ciclovia tirrenica.
La crescita amministrativa, infine, si lega alla formazione del personale, lo sviluppo delle professionalità , la crescita dell’ufficio relazioni con il pubblico.
L’attenzione alle frazioni
Buriano, Punta Ala, Tirli, Vetulonia: frazioni al centro del programma. Decine i progetti in agenda, da realizzare attraverso un colloquio costante con i residenti.




