L'edificio cade a pezzi. Parodi: «Comune immobile» | MaremmaOggi Skip to content

L’edificio cade a pezzi. Parodi: «Comune immobile»

La struttura imponente all’incrocio di via della Repubblica crolla e il Comune non può fare niente. L’ex vicesindaco riapre la questione: «È un pericolo pubblico»
L'edificio all'inizio di via della Repubblica con le transenne
L’edificio di via della Repubblica con le transenne

PIOMBINO. Ne avevamo già parlato, esattamente agli inizi di marzo 2025, e già allora la questione riguardante il caso dell’edificio di via della Repubblica veniva rimandata da mesi. Ad oggi, la situazione non è affatto migliorata, anzi, con le piogge delle scorse settimane, l’edificio al civico 88 si sta deteriorando sempre di più. 

Un disagio per tutti

Transenne in mezzo alla strada che con la riapertura delle scuole e l’aumento del traffico in entrata e in uscita all’ingresso di Piombino crea ancor più disagio. Tra l’altro in quel punto una corsia è completamente chiusa e a funzionare è un solo semaforo che fa da spartitraffico, sia per svoltare a destra che sinistra.

A riaprire la questione è Giuliano Parodi con un post sulla sua pagina social che denuncia l’incompetenza del Comune di Piombino.

«Se il Comune voleva fare qualcosa lo aveva già fatto – ci spiega l’ex vicesindaco ParodiLe procedure ci sarebbero anche, certo è che se non si avviano il caso rimane irrisolto e diventa un serio pericolo pubblico per i cittadini e i passanti che frequentano quell’area».

Di incidenti, in effetti, nel passato ce ne sono stati. 

Il meteo avverso e l’aggravarsi del problema

A settembre 2024, le condizioni meteo degenerarono riportando concreti danni, la bufera che fece ribaltare il gabbiotto del Port security, fece anche saltare le tegole posizionate per la copertura del palazzo, causando gravi danni alle auto parcheggiate vicino all’edificio e alle vetrate del palazzone dell’ex Piaggio. All’epoca, il Comune tamponò la situazione riposizionando le transenne, cercando di sistemarle in modo tale da poter limitare i danni il più possibile.

«A distanza di un anno esatto dal maltempo che ha compromesso il tetto dell’abitazione, niente è stato fatto per metterlo in sicurezza se non transennare l’area. Eppure da amministratore avevo suggerito il percorso per soluzione il problema (e parlo a ragion veduta, avendo avuto problema simile quando ero sindaco di Suvereto) – dice Parodi – Questa è la riprova della totale incapacità di governo di questa giunta che non agisce su nessun problema, aspettando solo che passi il tempo e la gente si scordi delle cose. In questo caso il disagio ed il pericolo che crea è notevole, e nessuno può venirmi a dire che non c erano risorse per l intervento di urgenza visto che il comune ha chiuso il bilancio 2024 con un avanzo di oltre 6 milioni di euro».

L’amministrazione, però, sostiene che la situazione sia una questione oltremodo complessa. L’edificio è un bene privato e i proprietari sono svaniti nel nulla. 

Il Comune, a dire il vero, molte armi in mano non le ha, ma il problema è concreto. E non bastano le transenne a risolverlo. 

 

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