GROSSETO. Una mamma di Grosseto denuncia tempi di attesa di quasi due anni per una visita di neuropsichiatria infantile per il proprio figlio, un bambino che frequenta la seconda elementare e presenta difficoltà di attenzione, memoria e lettura.
La donna racconta di aver preso appuntamento dopo un confronto con le insegnanti del figlio, preoccupate per le difficoltà riscontrate sia a scuola sia a casa.
«Sono una mamma di Grosseto che ha un bimbo in seconda elementare. Il bimbo ha problemi di attenzione, di memoria e di lettura, a scuola come a casa. In accordo con le maestre prendo appuntamento per Grosseto per una visita per il neuropsichiatra infantile. Mi viene data il 5 ottobre 2027. Quasi due anni nei quali mio figlio non riceverà supporto né si capirà come aiutarlo a studiare senza l’opinione di un medico abilitato. Due anni. È un’assoluta vergogna».
La segnalazione evidenzia le difficoltà delle famiglie nell’accesso ai servizi sanitari dedicati all’età evolutiva, in particolare per la diagnosi precoce dei disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione. Problema che era stato già sollevato in passato anche da alcune associazioni che si occupano di disabilità .
Le difficoltà per le famiglie e il tema delle liste d’attesa
I lunghi tempi delle liste d’attesa nella neuropsichiatria infantile, secondo la madre, rischiano di compromettere il percorso scolastico e il supporto educativo del bambino. Senza una valutazione specialistica, infatti, diventa difficile attivare percorsi mirati o strumenti adeguati per affrontare le difficoltà di apprendimento.
Il tema delle liste d’attesa sanità rappresenta una criticità segnalata da tempo in diversi territori, con richieste in aumento e carenza di specialisti.
La risposta dell’Asl Toscana sud est: «Rivediamo le liste d’attesa»
L’Asl Toscana sud est ha replicato spiegando di essere al lavoro per ridurre le liste d’attesa della neuropsichiatria infantile, in particolare nella provincia di Grosseto.
L’azienda sanitaria ha comunicato che, dopo l’assunzione di due neuropsichiatri infantili a dicembre, nelle prossime settimane verrà completata la procedura di reclutamento di nuovi specialisti.
In questa fase di transizione, l’Asl sta lavorando a un piano di recupero delle prestazioni e a una revisione organizzativa dei percorsi, con l’obiettivo di garantire una presa in carico più rapida delle richieste e una maggiore appropriatezza degli interventi.
Gli utenti attualmente in lista d’attesa potranno essere contattati dalla segreteria per la definizione di appuntamenti più ravvicinati.
Procedura di tutela e scuse dell’azienda sanitaria
Per ottenere maggiori informazioni o attivare la procedura di tutela del cittadino è possibile contattare il numero 0564 972191.
L’azienda sanitaria, prendendo atto della segnalazione pubblica della madre, ha espresso le proprie scuse per il disagio causato, confermando l’impegno nel migliorare la risposta ai bisogni delle famiglie e nel potenziare il servizio di neuropsichiatria infantile a Grosseto.



