Dopo 25 anni chiude l’Antica fattoria del Grottaione: «La più bella finestra sulla Val d’Orcia» | MaremmaOggi Skip to content

Dopo 25 anni chiude l’Antica fattoria del Grottaione: «La più bella finestra sulla Val d’Orcia»

Flavio Biserni saluta Montenero: «Non è un addio, ma l’inizio di nuove avventure». Tra i progetti l’ampliamento dell’attività di catering
L’ingresso dell’Antica fattoria del Grottaione e, nel riquadro, Flavio Biserni

CASTEL DEL PIANO. Dopo 25 anni di attività, chiude l’Antica fattoria del Grottaione, conosciuta da tutti come “la più bella finestra sulla Val d’Orcia”. Flavio Biserni, titolare e anima del ristorante di Montenero, ha annunciato la decisione attraverso i social, affidando ai clienti un saluto emozionato.

Flavio Biserni e Amanda Centurelli, collega e collaboratrice storica

La chiusura non segna però la fine del suo percorso professionale. «Avremo nuove avventure – spiega Biserni – Abbiamo preso questa decisione tutti insieme, con la mia compagna e i miei collaboratori. È una scelta importante. Ringraziamo tutti i nostri clienti che ci seguiranno anche in questi nuovi progetti». Tra i nuovi progetti c’è sicuramente l’attività di catering, già portata avanti da Biserni, che da adesso in poi crescerà e si strutturerà come attività principale. 

«Venticinque anni, un giorno più bello dell’altro»

Nel messaggio di commiato, Flavio Biserni non nasconde la commozione: «Sono stati 25 anni passati con un giorno più bello dell’altro, nonostante le difficoltà attraversate», racconta. 

Il catering è uno dei progetti già in cantiere: «Per l’attività di catering abbiamo già tantissimi impegni – spiega Biserni – E per il resto avremo anche altre novità. Come si dice: si chiude una porta e si apre un portone». 

 

Una storia nata da una moto mai comprata

La storia dell’Antica fattoria del Grottaione inizia quasi per caso, da un sogno adolescenziale. «Avevo 15 anni e volevo girare il mondo in moto – racconta Biserni –  L’unico ostacolo era la moto». Per mettere da parte qualche soldo comincia così a lavorare come cameriere estivo a Santa Fiora, sul Monte Amiata. Un’esperienza che si rivela decisiva: nasce lì la passione per la ristorazione.

Decide quindi di iscriversi alla scuola alberghiera di Chianciano Terme, alternando lo studio a lavori stagionali in ristoranti e bar della zona. «Ho cercato di imparare tutto quello che potevo – spiega – osservando chi lavorava intorno a me e capendo quanto fosse importante conoscere gli ingredienti per dare identità ai piatti».

Dall’Irish pub alla Thailandia

Finite le scuole, dopo una stagione da barista, arriva il primo esperimento imprenditoriale: un Irish pub, che lo porta a scoprire il mondo delle birre artigianali. Ma manca ancora qualcosa: la cucina.

La vera svolta arriva all’estero, in Thailandia, dove lavora come «aiuto aiuto aiuto cuoco». È lì che impara l’uso delle spezie, il loro equilibrio e la possibilità di integrarle anche nella cucina italiana.

Rientrato in Italia nel 1997, viene coinvolto in un festival della cucina senese organizzato da un ristorante stellato del territorio. A quel punto la strada è segnata: «Era chiaro che il mio futuro fosse la ristorazione».

Flavio Biserni e la compagna Marianne

L’incontro con Montenero e il Grottaione

La giornata decisiva arriva poco dopo, a Montenero d’Orcia, a pochi chilometri da casa. Nella piazzetta stanno restaurando un fondo: Flavio entra, guarda la sala, poi la terrazza affacciata sulla Val d’Orcia. «È stato amore a prima vista – racconta – Alla fine non ho comprato la moto, ma ho trovato la mia vita».

Nasce così l’Antica fattoria del Grottaione. Era il 9 marzo 2002. Dopo un quarto di secolo, quella finestra sulla Val d’Orcia si chiude. Ma il lavoro di Flavio Biserni nel campo della ristorazione, a giudicare dalle sue parole, è tutt’altro che finito.

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