GROSSETO. Il Carnevale torna a essere festeggiato anche a Grosseto: a riempire le piazze del centro storico saranno i ragazzi della breakdance, anche in vista del The BreakDown Challenge, in programma in città il 20 e 21 giugno. Da anni a Grosseto durante il Carnevale mancano degli eventi capaci di richiamare ragazzi e bambini fra le Mura medicee.
«Siamo un’associazione nata da poco e stiamo provando a creare eventi che siano strutturati nel tempo – dice Alberto Macchi, presidente del Centro commerciale naturale di Grosseto – Per Carnevale abbiamo deciso di proporre qualcosa di accattivante con una scuola di breakdance: nelle vie delle Mura medicee ci saranno spettacoli itineranti, che toccheranno le piazze principali».
Ma non solo: in programma a marzo c’è anche un altro evento, in linea con l’Après ski che si è tenuto lo scorso dicembre, ma basato sulla storia della Maremma, ovvero con i butteri.
Gli eventi in programma
Da anni, a Grosseto, il Carnevale non viene festeggiato con appuntamenti strutturati capaci di attirare bambini, ragazzi e famiglie. La scelta della breakdance si lega anche alla tradizione cittadina legata alla cultura hip hop: fra gli anni ’90 e i primi 2000 Grosseto era infatti conosciuta nella scena underground nazionale. Sicuramente non ci saranno i carri allegorici, come quelli di Follonica o Orbetello, ma l’evento rappresenta comunque un bel punto di partenza.
«Abbiamo scelto questo tema anche pensando al The BreakDown Challenge, che porterà ballerini da tutto il mondo – dice Macchi – Stiamo lavorando con le risorse che abbiamo e siamo soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo. Spero vivamente di riuscire a strutturare un Carnevale solido negli anni».
Il Carnevale non sarà l’unico appuntamento in programma. A marzo è previsto anche un altro evento, ispirato alla storia della Maremma e alla figura dei butteri, sulla scia dell’Après ski che si è tenuto lo scorso dicembre.
«L’obiettivo è costruire un calendario di iniziative legate al territorio – conclude Macchi – Tutte le attività del centro, dai ristoranti ai negozi, avranno un richiamo al tema dei butteri. Gli associati stanno contribuendo con le proprie idee e stiamo già pensando anche a qualche evento per la primavera».





