ROCCASTRADA. Vent’anni fa tre amiche, Ornella Niccolaini, Marzia Senesi e Licia Panerati, ebbero un’idea semplice, ma destinata a lasciare il segno: durante una giornata al mare decisero di fondare una compagnia teatrale per riempire le serate invernali a Ribolla. Così nacque il gruppo che oggi, sotto la guida di Stefano Gorelli, continua a salire sui palchi di tutta la provincia.
«Non è semplice gestire tutto, ma è un qualcosa che mi rende molto felice. Io sono attore, curo la scenografia e adeguo il copione – dice Stefano – Ho iniziato per caso, volevo provare a fare qualcosa di diverso e mi sono innamorato del teatro».
Il teatro a Ribolla
All’inizio gli attori erano una ventina, capaci di mettere in scena fino a due commedie all’anno, spesso scambiandosi i ruoli. Nel tempo il gruppo ha trovato la propria strada nel teatro popolare, portando in scena commedie in vernacolo maremmano, con uno sguardo sempre attento alla tradizione maremmana.
Oggi la compagnia conta 17 persone, fra attori, registi e tecnici, con un’età che spazia dai 14 ai 70 anni. «La passione per il teatro e il divertimento tengono unito tutto il gruppo – racconta Gorelli – I ragazzi che si avvicinano sono pochi, ma qualcuno c’è e noi speriamo che, negli anni a venire, nella compagnia dell’anello, possano arrivare altri giovani per portare una ventata di novità e freschezza».
In media la compagnia si esibisce 16 volte l’anno, portando i suoi spettacoli per tutta la provincia.
Dopo vent’anni, la compagnia continua a resistere come una terza via di comunità, un luogo dove le persone si incontrano, si divertono e condividono la passione per il teatro. E dove, tra risate e applausi, si trova sempre un modo per convivere.
«Ogni volta sul palco c’è quell’ansia sana di dimenticare una battuta oppure la paura che qualcosa vada storto, ma poi la commedia prende vita, ed allora, come per magia, tutti insieme condividiamo un “emozione unica e speciale” – dice Stefano – Ci incontriamo due volte a settimana e chiunque voglia provare è ben accetto».





