Cura condivisa del verde pubblico, c'è il regolamento | MaremmaOggi Skip to content

Cura condivisa del verde pubblico, c’è il regolamento

Approvato il nuovo regolamento comunale per l’adozione delle aree a verde: cittadini, scuole e associazioni protagonisti nella cura di parchi e arredi urbani per rafforzare il senso di comunità
Via Unità d’Italia nel Comune di Campiglia Marittima

CAMPIGLIA MARITTIMA. Uno strumento per promuovere cura condivisa, partecipazione e valorizzazione degli spazi pubblici. Il consiglio comunale di Campiglia Marittima, nella sua ultima seduta, ha approvato il nuovo regolamento per l’adozione delle aree a verde pubblico, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la cittadinanza nella cura e nella valorizzazione degli spazi comuni.

Un patto tra cittadini e territorio

Il provvedimento nasce dalla consapevolezza che il verde pubblico e gli arredi urbani rappresentano un patrimonio collettivo e che la loro manutenzione contribuisce in modo significativo alla qualità della vita e al benessere del territorio.

La competenza e la responsabilità rimangono ovviamente in carico al Comune, ma la cura da parte della comunità sarà un valore aggiunto nella socialità e nel rapporto con l’ambiente di vita.

Chi può adottare e come funziona

Attraverso questo strumento, cittadini, associazioni, scuole, operatori economici e realtà del territorio potranno prendersi cura direttamente di aiuole, giardini, aree verdi, spazi scolastici e zone a verde urbano, contribuendo in modo concreto alla loro riqualificazione e al loro mantenimento.

L’adozione delle aree avverrà tramite la sottoscrizione di una convenzione con il Comune e non prevede finalità di lucro; i soggetti adottanti potranno occuparsi della manutenzione ordinaria, ma anche proporre interventi migliorativi, come nuove piantumazioni o l’installazione di arredi, in accordo con gli uffici comunali.

Rafforzare il senso di appartenenza

Gli spazi resteranno pubblici e pienamente fruibili da tutti. La durata delle convenzioni potrà arrivare fino a cinque anni, con possibilità di rinnovo.

«Questo regolamento – afferma il vicesindaco e assessore al decoro urbano Iacopo Bernardini – è uno strumento in più per coinvolgere la cittadinanza nella cura del verde pubblico, di cui il nostro Comune è fortunatamente dotato in larga misura. L’obiettivo è rafforzare il senso di appartenenza e far percepire sempre di più gli spazi pubblici come spazi di tutti, da vivere e da tutelare insieme».

Il regolamento sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune, dove saranno rese disponibili tutte le informazioni e la modulistica necessaria per presentare le richieste.

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