FOLLONICA. Controlli serrati questa mattina, 29 agosto, da parte della Guardia Costiera di Follonica sulla filiera commerciale del prodotto ittico.
I militari dell’Ufficio Locale marittimo, insieme al personale della Asl di Grosseto, Dipartimento di Prevenzione, unità funzionale Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, sono intervenuti in un ristorante della città del golfo.
Le irregolarità trovate
Durante il controllo sono emerse numerose violazioni, sia sulla tracciabilità del pesce che sulle condizioni igienico-sanitarie.
Gli ispettori hanno riscontrato infatti una scarsa pulizia generale della cucina e degli attrezzi, carenze nella manutenzione ordinaria e straordinaria, mancato rispetto delle procedure del manuale HACCP e assenza di adeguata sanificazione.
Sospensione dell’attività e maxi sequestro
Le condizioni rilevate hanno portato l’autorità sanitaria a disporre la sospensione temporanea dell’attività, fino al ripristino delle condizioni minime di sicurezza.

Inoltre, sono stati sequestrati quasi 300 kg di pesce non tracciabile e comminate sanzioni amministrative per oltre 5.000 euro.
La tutela dei consumatori e dell’ambiente
Un’attività, quella della guardia costiera di Piombino, che rientra in una più ampia strategia di controlli, coordinata dalla direzione marittima di Livorno.
L’obiettivo è duplice: tutelare la salute dei consumatori e garantire la salvaguardia dell’ecosistema marino e della fauna ittica, contrastando le attività illegali che incidono sullo sforzo di pesca e sull’ambiente.