VAL DI CORNIA. Nel 2025 il turismo nella Costa degli Etruschi ha sostanzialmente mantenuto i livelli del 2024, con oscillazioni in aumento o diminuzione in alcuni comuni.
Infatti, si conta un totale di 6 milioni e 183 mila 252 di presenze. Nel 2025, dunque, il territorio ha sostanzialmente confermato i volumi dell’anno precedente. Una flessione lievissima, inferiore all’1%, che smentisce il calo del 5,9% inizialmente ipotizzato dai flussi regionali.
Il “caso” Castagneto Carducci
A sollevare il velo su una discrepanza numerica di oltre 308.000 presenze è stato il Comune di Castagneto Carducci. Dal 26 gennaio 2026, in base al nuovo Testo Unico del turismo (L.R. 61/2024), la competenza statistica è passata dai capoluoghi di provincia ai Comuni capofila d’ambito. Proprio grazie a questo nuovo osservatorio locale, sono emerse anomalie nei dati trasmessi da Livorno alla Regione.
Mentre i dati ufficiali regionali attribuivano a Castagneto solo 697.376 presenze, l’incrocio tra l’imposta di soggiorno e i dati della Questura ha rivelato una realtà ben diversa: 1.005.576 presenze effettive. Un “buco” informativo causato da problemi tecnici nella trasmissione dei dati da parte di alcune strutture ricettive, che ha influenzato negativamente la percezione dell’intero comparto costiero.
I numeri del territorio: tra hotel e locazioni
L’analisi dettagliata mostra un panorama dinamico, dove la Costa degli Etruschi non solo tiene il passo, ma vede crescere segmenti specifici:
- Castagneto Carducci: supera il milione di presenze (dato accertato dagli uffici comunali).
- Rosignano Marittimo: registrate circa 60.000 presenze in più rispetto a quanto inizialmente comunicato dalla Regione.
- Locazioni Turistiche: il settore extralberghiero è in forte espansione, passando dalle 656.733 unità del 2024 alle 752.782 del 2025 (+96.000 unità ).
«La gestione interna dei flussi ci ha permesso di evidenziare una discrepanza consistente – spiega Cristiano Pullini, assessore al turismo di Castagneto Carducci – Ci siamo attivati subito per risolvere il problema tecnico, ma a causa della transizione alla nuova piattaforma regionale, non è stato possibile aggiornare i dati ufficiali ISTAT in tempo per la pubblicazione».
Verso una gestione più precisa
Nonostante l’impossibilità tecnica di correggere i bollettini regionali già pubblicati, l’assessore Pullini guarda con ottimismo al futuro: «Con il passaggio delle funzioni statistiche ai Comuni capofila, criticità come questa non dovrebbero ripetersi. La maggiore vicinanza agli operatori e la possibilità di incrociare più fonti garantiscono una fotografia reale del nostro turismo».
Il 2025 si chiude, dunque, con un bilancio positivo, confermando la Costa degli Etruschi come una delle mete più solide e attrattive del panorama toscano, capace di integrare l’offerta alberghiera tradizionale con un mercato delle locazioni turistiche sempre più rilevante.