GROSSETO. Presidenza della provincia, se nel centrosinistra i giochi sembrano ormai fatti con Limatola che appare il candidato designato alla presidenza, diversa e ancora fluida è la situazione nel centrodestra, dove le decisioni finali sono attese a breve, anche in considerazione delle possibili date di voto fissate per il 15 o il 22 marzo.
Una corsa a due nel centrodestra
Secondo le voci di corridoio, la partita si starebbe giocando tra due nomi di peso: Arturo Cerulli, sindaco di Monte Argentario, e Andrea Casamenti, sindaco di Orbetello. Entrambi rappresentano amministrazioni strategiche e portano in dote consenso e radicamento territoriale, elementi decisivi in un’elezione provinciale basata sul sistema dei voti ponderati.
Sulla carta, il centrodestra parte oggi con un vantaggio stimato di circa 13 mila voti ponderati rispetto a Limatola. Un dato che va letto alla luce dei precedenti. Solo quattro anni fa, infatti, Limatola riuscì a imporsi proprio su Casamenti per 500 voti, quando però il centrodestra partiva con uno svantaggio di diverse migliaia di voti e non controllava né Follonica né Monte Argentario, Comuni che oggi invece fanno parte del perimetro della coalizione.
Tutto dipenderà dalla compattezza
L’esito finale non è affatto scontato. A fare la differenza sarà la capacità di aggregare tutta la coalizione e di mantenerla compatta fino al voto. In questo senso, la scelta del candidato non sarà solo una questione di peso elettorale personale, ma anche di tenuta politica complessiva.
Il vero ago della bilancia resta il Comune di Grosseto, dove un singolo consigliere comunale può valere oltre mille voti ponderati. È qui che si giocherà una parte fondamentale della partita, non solo in termini numerici ma anche di immagine e coesione della maggioranza che governa il capoluogo.
Attenzione particolare va posta alla decisione del gruppo Noi Moderati-Udc, che a Grosseto esprime un assessore in giunta e il cui orientamento potrebbe risultare decisivo.
Attesa per il nome ufficiale
Per conoscere il nome del candidato ufficiale del centrodestra servirà ancora qualche giorno. Le trattative sono in corso e il confronto tra Cerulli e Casamenti resta apertissimo. Una cosa è certa: al di là dei numeri, sarà la politica, fatta di equilibri interni e alleanze locali, a decidere chi guiderà la coalizione nella sfida per la presidenza della provincia di Grosseto.




