GROSSETO. A trentacinque anni dalla legge Amato, che ha profondamente trasformato il sistema bancario italiano, il mondo delle banche, delle istituzioni e dell’università torna a confrontarsi sul futuro della finanza. Al centro del dibattito, il ruolo strategico della biodiversità e della sostenibilità nelle politiche di sviluppo economico.
È questo il tema del convegno «Il valore della biodiversità nel sistema bancario», in programma venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 15.30 alla Fattoria La Principina di Grosseto. L’evento è organizzato da Banca Tema insieme alla Fondazione Polo Universitario Grossetano.
Biodiversità ed Esg al centro delle strategie bancarie
L’incontro intende approfondire come la tutela della biodiversità, i cambiamenti climatici e i criteri ESG (Environmental, Social and Governance) stiano diventando elementi sempre più centrali nelle strategie delle banche e nelle politiche di sviluppo economico.
Un’evoluzione che apre nuove prospettive di cooperazione tra banca e impresa, ma anche nuovi modelli di responsabilità sociale e finanziaria, con ricadute concrete sui territori.
I saluti istituzionali
Ad aprire i lavori saranno i saluti di:
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Gabriella Papponi Morelli, presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano
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Francesco Carri, presidente di Banca Tema
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Augusto Dell’Erba, presidente di Federcasse
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Giuseppe Maino, presidente di BCC Banca Iccrea
Il panel con accademici e Banca d’Italia
Seguirà un panel con:
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Roberto Di Pietra, rettore dell’Università degli Studi di Siena
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Emilia Bonaccorsi di Patti, Dipartimento di Stabilità Finanziaria – Banca d’Italia
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Elena Beccalli, rettrice dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
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Massimo Bray, direttore generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani
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Ivan Faiella, coordinatore del Nucleo cambiamenti climatici e sostenibilità – Banca d’Italia
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Alessandro Azzi, presidente della Fondazione Tertio Millennio
Conclusioni affidate a Giuliano Amato
A moderare e concludere i lavori sarà Giuliano Amato, figura centrale della stagione delle riforme che hanno segnato l’evoluzione del sistema bancario italiano.
Il convegno si propone come un momento di riflessione e confronto sul futuro della finanza, chiamata oggi a coniugare solidità economica, tutela ambientale e sviluppo sostenibile, con un’attenzione sempre più concreta al ruolo delle banche nei territori.





