GROSSETO. Un consulente finanziario operativo a Grosseto, attualmente legato a Sudtirol Bank, è stato sospeso per quattro mesi dall’Ocf, l’organismo che vigila sull’Albo unico dei consulenti finanziari.
La decisione è contenuta in una delibera firmata il 28 gennaio, con la quale l’Ocf ha disposto la sospensione temporanea dall’esercizio dell’attività professionale, a partire dalla notifica ufficiale del provvedimento.
L’origine dell’istruttoria e le segnalazioni
Il procedimento prende avvio da una segnalazione presentata nel novembre 2023 da Fineco, intermediario con cui il consulente aveva collaborato dal 2017. La comunicazione riguardava presunte condotte non conformi alla normativa di settore.
Nel corso dell’istruttoria sono poi confluiti ulteriori elementi, tra cui una segnalazione informativa di un investitore datata gennaio 2024, oltre a documentazione integrativa acquisita nel tempo dall’Ocf, comprese informazioni provenienti da altri intermediari finanziari.
Il professionista aveva in precedenza svolto la propria attività anche con Banca Mediolanum (a partire dal 2000) e con Allianz Bank (dal 2011), ottenendo risultati rilevanti sul piano professionale.
Le contestazioni dell’Ufficio vigilanza
Con una nota resa pubblica il 9 giugno 2025, l’Ufficio Vigilanza Albo dell’Ocf ha formalizzato una serie di contestazioni, facendo riferimento a presunte violazioni degli obblighi di diligenza, correttezza e trasparenza, previsti dal regolamento intermediari.
In particolare, secondo l’Organismo, il consulente avrebbe:
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creato situazioni di scarsa trasparenza nei rapporti patrimoniali con clienti e potenziali clienti attraverso trasferimenti di denaro reciproci;
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utilizzato contenuti promozionali e comunicazioni pubblicitarie ritenute non corrette o potenzialmente fuorvianti;
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disatteso alcune procedure e regole interne dell’intermediario mandante.
Le motivazioni del provvedimento
Nella delibera finale, l’Ocf sottolinea come l’elemento dell’opacità sarebbe collegato a numerosi movimenti di denaro per importi complessivamente rilevanti, in parte effettuati anche tramite rapporti accesi presso istituti terzi, con il risultato di rendere più complessi i controlli interni dell’intermediario.
Vengono inoltre richiamati profili legati ai contenuti del sito personale del consulente e ad alcune violazioni di carattere organizzativo, come la gestione della corrispondenza bancaria e la mancata comunicazione preventiva di incarichi o partecipazioni.
L’Organismo precisa tuttavia che non sono emersi danni economici concreti ai clienti, pur ritenendo le condotte contestate particolarmente gravi e qualificandole come consapevoli e deliberate.
Sospensione e pubblicazione sul sito Ocf
Alla luce degli elementi raccolti, l’Ocf ha disposto la sospensione dall’Albo unico dei consulenti finanziari per un periodo di quattro mesi, con provvedimento pubblico e consultabile.
La decisione è stata pubblicata sul sito ufficiale dell’Ocf, insieme all’indicazione dei possibili rimedi previsti dall’ordinamento, tra cui le procedure di ricorso o reclamo.



