FOLLONICA. Mercoledì 26 gennaio era stata una mattina come tante altre. Riccardo Bertocci, consulente del lavoro di Follonica, aveva un appuntamento all’Agenzia delle Entrare a Grosseto.
È salito sulla sua auto ed è arrivato in città : ha parlato con l’impiegato dell’Agenzia delle Entrate, dopodiché sarebbe dovuto tornare a Follonica. Alle 13.30, quando la moglie ha cercato di contattarlo, chiamando tutti e due i numeri di cellulare del professionista, è scattato l’allarme: i telefonini erano entrambi spenti.
La donna ha dato l’allarme alle forze dell’ordine che si sono messe subito a cercare il consulente del lavoro. Hanno trovato la sua auto nel parcheggio della stazione di Grosseto, aperta e con le chiavi lasciate dentro. Nient’altro, né un biglietto, né qualcosa che potesse aiutare a capire la scomparsa dell’uomo.
Disperata, la famiglia di Bertocci si è rivolta alla trasmissione “Chi l’ha visto?”, andata in onda proprio mercoledì sera.
È stata la giornalista Federica Sciarelli a leggere la scheda della scomparsa del consulente del lavoro e pochi minuti dopo è partito il tam tam tra i tanti amici follonichesi dell’uomo. Appassionato di rally, è stato pilota della Follonica racing.
Riccardo Bertocci, 60 anni, ha uno studio di consulenza del lavoro, ma da tempo aveva mollato in parte l’attività , facendo un accordo con un commercialista di Siena.
Ieri, mercoledì 26, aveva pubblicato un post su Facebook

Famiglia nota e benestante di Follonica, lui è stato molte volte presidente di seggio: Follonica è sotto choc per la sua scomparsa. «Se c’è un aggettivo per descriverlo – dicono gli amici – è senz’altro “buono”. È un uomo dal cuore grande, speriamo solo di poterlo rivedere presto».
Attivato il piano della Prefettura
La moglie Antonella Pedinelli, ha dato l’allarme ai carabinieri di Follonica, mercoledì e giovedì 27 gennaio è stato attivato il piano della Prefettura per la ricerca delle persone scomparse.
La foto del sessantenne è stata diramata a tutte le forze di polizia della provincia e la segnalazione è stata mandata anche fuori dalla regione. I carabinieri stanno ora controllando le immagini delle tante telecamere installate in città : il percorso tra l’Agenzia delle entrate e la stazione, infatti, è coperto da almeno un paio di occhi elettronici che hanno il software Targa manent e che quindi potrebbero aver registrato il passaggio dell’auto dell’uomo.
I militari stanno acquisendo anche le immagini delle telecamere installate alla stazione di Grosseto: il professionista infatti, ha lasciato la sua auto nel parcheggio vicino, con lo sportello aperto e le chiavi nel cruscotto. Gli agenti della polizia ferroviaria ha controllato tutta l’area, compresi anche i vecchi fabbricati che si trovano lungo i binari. Ma di Bertocci, al momento, non ci sono tracce.



