GROSSETO. Si è svolta ieri, venerdì 27 Febbraio 2025, nella sala parrocchiale di Rispescia la cerimonia di consegna degli attestati Licenza D e Uefa B a 30 nuovi allenatori.
Una serata partecipata e sentita, organizzata in un clima familiare e conclusa con un ricco rinfresco che ha riunito corsisti, dirigenti e amici in un momento di festa e condivisione.
Le presenze istituzionali
A rendere ancora più significativa la serata è stata la presenza del delegato provinciale FIGC Antonio Papa e del mister Pier Francesco Battistini, accolti con grande entusiasmo dai partecipanti e” dai padroni di casa” Pietro Magro e Walter Trentini, presidente e vice presidente dell’Associazione italiana allenatori calcio di Grosseto, Aiac.
Un segnale importante di vicinanza delle istituzioni sportive al percorso di crescita degli allenatori del territorio. Sono stati trenta i corsisti che hanno conseguito l’abilitazione, ottenendo un patentino indispensabile per allenare sia nei settori giovanili sia nelle prime squadre dilettantistiche. Un risultato che testimonia impegno, studio e determinazione, e che rappresenta un passo fondamentale nel percorso professionale di ogni tecnico.
Il ruolo dell’Aiac Grosseto
I Negli ultimi anni, grazie al lavoro del presidente Pietro Magro, del vice Walter Trentini e di tutto il consiglio direttivo , l’Aiac Grosseto ha permesso a numerosi allenatori di conseguire il patentino, contribuendo in maniera concreta alla crescita del movimento calcistico provinciale. Un impegno costante che ha reso possibile un traguardo importante per tutto il territorio.
Un movimento che continua a crescere
La consegna delle Licenze D e Uefa B non è soltanto un momento formale, ma rappresenta un investimento sul futuro del calcio locale. Professionalità, passione e formazione sono le basi su cui si costruisce un movimento sportivo solido e competitivo, e con l’arrivo qualche anno fa di Pietro Magro alla presidenza
L’associazione allenatori aveva perso un po’ di smalto, ma si è messa di nuovo in gioco e ha provato a risolvere i problemi che caratterizzavano il mondo degli allenatori in Maremma. Oggi l’associazione sta dando lustro a tutto il panorama calcistico maremmano. Un vero valore aggiunto. La serata di Rispescia si è così trasformata in una vera e propria celebrazione del calcio grossetano, tra orgoglio, sorrisi e nuove ambizioni.





