PIOMBINO. Il Comune di Piombino stanzia 76.600 euro a sostegno dell’inclusione scolastica, di cui 55.000 euro di risorse ministeriali e 21.600 euro di risorse comunali.
Si conferma così l’impegno dell’amministrazione nel sostenere l’educativa scolastica attraverso l’erogazione di contributi destinati al servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per le studentesse e gli studenti con bisogni speciali e che frequentano le scuole del territorio.
Un numero in crescita
La scuola è la prima palestra dove i ragazzi Bes (bisogni educativi speciali) possono imparare le forme di autonomia, anche grazie all’inclusione sociale e alla relazione tra pari. Di fondamentale importanza risulta dunque continuare a incentivare con sostegni concreti il personale competente in grado di affiancare gli studenti che necessitano di maggiori cure e attenzioni
«Queste risorse – dichiara l’assessora all’istruzione Simona Cresci – rappresentano un sostegno e un investimento concreto nel diritto all’istruzione e nell’inclusione. Il numero di alunni, e di conseguenza anche dei gruppi classe, che necessitano di supporto è in crescita ogni anno e diventa sempre più vitale garantire l’assistenza all’autonomia. Questo significa permettere a ogni studente di avere a disposizione di personale che gli permetta di vivere la scuola come uno spazio di crescita e partecipazione».
Al via la realizzazione di percorsi personalizzati
Le risorse ministeriali sono destinate obbligatoriamente al servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per le studentesse e gli studenti con disabilità in possesso di certificazione ai sensi della Legge 104/92 che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio.
Le risorse comunali vanno ad integrare sostanzialmente il finanziamento ministeriale e saranno utilizzate anche per la realizzazione di percorsi personalizzati, positivi e inclusivi, finalizzati a rispondere in modo sempre più mirato ai bisogni educativi degli alunni.
L’obiettivo è garantire un supporto qualificato durante il percorso scolastico, favorendo la piena partecipazione alla vita educativa e relazionale degli alunni contribuendo alla rimozione delle barriere che possono ostacolare il diritto allo studio.
Il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione svolge, infatti, un ruolo essenziale nel sostenere lo sviluppo delle competenze personali, relazionali e comunicative degli studenti, in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche e con le famiglie.