Commercialista compra l'edicola per eliminare il degrado: lì aprirà una gelateria | MaremmaOggi Skip to content

Commercialista compra l’edicola per eliminare il degrado: lì aprirà una gelateria

Investimento privato all’ingresso del centro storico, l’idea di Riccardo Vannucci diventa realtà: «Non ne potevo più di risse, urla e bottigliate sotto il mio studio». Taglio del nastro entro l’estate
Il commercialista Riccardo Vannucci e, alle sue spalle, la vecchia edicola che sarà rimossa e sostituita

GROSSETO. Per anni, dalla finestra del suo studio in via IV Novembre, il commercialista Riccardo Vannucci ha assistito ogni giorno alla stessa scena: confusione, schiamazzi, musica ad alto volume e degrado urbano proprio davanti all’ingresso del centro storico.

Sotto la terrazza del suo ufficio, con vista sulle Mura medicee, si trova infatti da anni la vecchia edicola chiusa, ormai inutilizzata e diventata col tempo uno dei  punti critici della città. Un luogo che soprattutto nelle ore serali attirava gruppi di ragazzi, creando spesso problemi. Sul tetto della struttura, chiusa ormai da anni, è cresciuto anche l’erba. 

«Non ne potevo più – racconta Vannucci – ogni sera qui sotto succedeva di tutto. Quando andava bene c’erano urla e schiamazzi, quando andava male risse e bottigliate».

Da qui la decisione: acquistare l’edicola, demolirla e trasformarla in una nuova attività commerciale.

L’idea del commercialista nata nel 2022

L’acquisto risale al 2022, quando il professionista ha deciso di intervenire direttamente per cambiare il volto di quell’angolo strategico della città. Aveva già trasformato l’edicola di piazza Albegna e l’idea di togliere quella zona al degrado ha cominciato a frullargli per la testa. 

L’obiettivo era chiaro: riqualificare uno dei punti di accesso principali al centro storico di Grosseto.

Un’operazione simile a quella già avvenuta anni fa con lo Chalet, il bar che si trova di fronte e che ha contribuito a riportare vitalità nella zona.

«L’interlocuzione con il Comune è partita subito – spiega Vannucci – e grazie all’assessore alle attività produttive Bruno Ceccherini siamo riusciti a portare avanti il progetto, anche se c’è voluto tempo». Ed anche energie, bisogna dirlo. 

Una nuova struttura moderna al posto della vecchia edicola

La vecchia struttura verrà rimossa e al suo posto arriverà un nuovo chiosco moderno in corten, realizzato da una ditta specializzata di Pomezia. Si tratta di un investimento da diverse decine di migliaia di euro, sostenuto interamente dal commercialista.

«Ho trovato una ditta specializzata che realizza queste strutture – dice Vannucci – appena pronta sarà installata».  La nuova edicola avrà anche il bagno, requisito necessario per l’attività che aprirà all’interno.

Arriva una gelateria: gestione affidata a Il Tropico

Nel nuovo chiosco aprirà una gelateria gestita da Il Tropico, attività già conosciuta in città per la qualità delle materie prime. La scelta è legata anche al regolamento urbanistico: nelle edicole è possibile fare somministrazione, ma senza tavoli e sedie all’esterno.

«Il nuovo chiosco avrà anche la rastrelliera per i giornali – spiega Vannucci – perché resta l’obbligo della rivendita. Ma sarà a tutti gli effetti una gelateria».

L’apertura è prevista tra maggio e giugno, compatibilmente con i tempi di consegna della struttura. L’investimento garantirà al professionista la concessione dell’area almeno fino al 2034, anno in cui le strutture torneranno a bando. Un orizzonte lungo che rende l’intervento ancora più significativo.

L’assessore Ceccherini: «Così completiamo la riqualificazione»

L’intervento privato si inserisce nel percorso già avviato dal Comune nella zona di piazzetta Stammati. A dicembre sono stati installati faretti anti degrado, sono state tolte le panchine e alleggerita la vegetazione.

«Andiamo a riqualificare una zona che è il biglietto da visita del nostro centro storico – dice l’assessore Bruno Ceccherini – con una gelateria che riporterà socialità e presenza stabile».

Secondo l’assessore, già l’illuminazione serale ha cambiato il volto dell’area. «Da quando abbiamo illuminato la zona e tolto il bivacco, quella parte di città è stata sottratta al degrado – dice – Ora facciamo un altro passo avanti».

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