ORBETELLO. Il clima politico a Orbetello si fa ogni giorno più teso. lo scontro tra maggioranza e opposizione registra nuove schermaglie, con dichiarazioni incrociate che segnano un irrigidimento dei toni man mano che si avvicinano le prossime scadenze politiche.
Le ultime prese di posizione di esponenti dell’opposizione hanno alimentato una polemica destinata a proseguire. In particolare, le dichiarazioni di Matteo Porta hanno suscitato una replica secca del sindaco Andrea Casamenti.
Il nodo della candidature provinciale
Al centro della discussione la candidatura di Andrea Casamenti alla presidenza della Provincia di Grosseto, tema che ha acceso il confronto politico locale degli ultimi giorni. Secondo la maggioranza, si tratta di una scelta maturata nell’ambito delle dinamiche politiche provinciali e sostenuta da forze del centrodestra e da movimenti civici del territorio. Dall’opposizione, e in particolare dai Giovani Democratici, sono arrivate osservazioni sull’opportunità politica della candidatura non ritenuto all’altezza del compito, vista la gestione amministrativa del comune lagunare.
Casamenti ha ribadito seccamente, spiegando come le decisioni rientrano nelle prerogative delle forze politiche e degli amministratori della provincia.
«L’opposizione è a pezzi – dice il primo cittadino lagunare – lo evidenziano le dichiarazioni di questi giorni di alcuni suoi esponenti, dove ognuno si sveglia la mattina e scrive quello che gli passa per la testa, senza la minima coordinazione ma soprattutto senza conoscenza delle cose. In relazione a quanto affermato da Matteo Porta, ebbene le dichiarazioni odierne dimostra un infantilismo politico imbarazzante. Mi dispiace per lui, spero che nel PD facciano a corsa a prendere le distanza da quanto ha affermato».
Questioni amministrative e chiarimenti
Ma non finisce qui: Casamenti, nella replica a Porta, parla del confronto su aspetti tecnici e amministrativi che sta andando in scena in questi giorni tra maggioranza e opposizione. In particolare, è tornata al centro del dibattito la vicenda relativa al pagamento di 185mila euro, sollevata dall’ex tecnico del comune Domenico Covitto in aula e nei giorni scorsi da Valentino Bisconti, per i lavori riconosciuti dal dirigente competente.
Il sindaco di Orbetello, a differenza di quanto affermano dall’opposizione, ha spiegato come non vi sia alcun danno erariale, trattandosi di somme legate a lavori effettuati e certificati, con sviluppi che riguarderebbero rapporti tra soggetti privati. E ribadisce la distinzione tra indirizzo politico e gestione amministrativa: «Le scelte competono alla parte politica, mentre istruttorie e atti spettano alla struttura burocratica dell’ente».
La seduta del consiglio comunale dei giorni scorsi
Un confronto serrato che è andato anche in aula nei giorni scorsi dove non sono mancati scambi accesi tra maggioranza e opposizione, con richiami ai tempi degli interventi e interpretazioni differenti sul rispetto del regolamento. Dalla maggioranza viene difesa la conduzione dei lavori come corretta e rispettosa delle regole, mentre l’opposizione parla di clima rigido e di difficoltà nel confronto.
Episodi che confermano come, seduta dopo seduta, giorno dopo giorno le distanze politiche si stiano ampliando.
Con l’orizzonte del 2027 che si avvicina, il confronto si fa sempre più serrato. I toni si alzano, le dichiarazioni si moltiplicano e il clima politico a Orbetello appare destinato a essere sempre più incandescente. Insomma, ne vedremo e soprattutto ne sentiremo delle belle.




