CASTEL DEL PIANO. Un nuovo libro riporta al centro dell’attenzione la figura di monsignor Luigi Irzio Magliacani, conosciuto come il “vescovo d’Arabia”, nato a Castel del Piano il 16 febbraio 1892.
L’autore è Claudio Franci, che nel volume «Il vescovo d’Arabia da via di Monte Pio al Bahrein» ripercorre la storia, la vita e le opere del religioso amiatino, protagonista di una lunga stagione missionaria in Medio Oriente.
Il lavoro è stato realizzato anche grazie al contributo delle nipoti Marina e Lucia, del dottor Marco Farmeschi e di numerosi testimoni locali che hanno contribuito a ricostruire episodi e ricordi legati a una figura molto amata nel paese.
La missione di monsignor Magliacani tra Somalia, Yemen e Bahrein
Dopo la seconda guerra mondiale, monsignor Magliacani comprese la necessità urgente di rafforzare la presenza della Chiesa cattolica in territori allora molto complessi come Somalia, Yemen e Bahrein.
Fu proprio in quegli anni che alcuni sceicchi emiratini donarono terreni alla Chiesa cattolica, permettendo la costruzione della chiesa di San Giuseppe ad Abu Dhabi e della chiesa di Santa Maria a Dubai.
Un’opera costruita nel segno del dialogo, della pace e della collaborazione tra culture diverse, che oggi viene riletta anche alla luce delle tensioni internazionali e dei conflitti in corso, che rischiano di mettere in discussione parte di quell’eredità morale. A raccontarla è Renzo Bonelli, che ha recensito il libro di Franci.
Il legame con Castel del Piano mai dimenticato
Nel libro emerge con forza anche il rapporto profondo tra monsignor Magliacani e il suo paese natale.
«Nei momenti di riposo tornava infatti nella casa di via di Monte Pio, a Castel del Piano – dice Bonelli – dove incontrava abitualmente la popolazione locale, che gli ha sempre riservato grande stima e affetto. Molti degli aneddoti raccolti da Claudio Franci nascono proprio dalle testimonianze dirette di chi lo ha conosciuto personalmente e ne conserva ancora oggi il ricordo».
Una lettura che ricostruisce una vita intera
Il libro adotta uno stile narrativo essenziale e scorrevole, alternando il racconto dell’opera pastorale di monsignor Magliacani agli episodi quotidiani che aiutano a comporre il ritratto umano del religioso.
Ne emerge la figura di un uomo profondamente legato alla sua missione, ma capace di non perdere mai il contatto con le proprie radici amiatine.
Una lettura che offre anche una riflessione attuale sul valore del dialogo e della convivenza.
La funzione religiosa alla Chiesa Piccina
Per ricordare monsignor Luigi Irzio Magliacani è prevista una funzione religiosa domenica 15 marzo alla Chiesa Piccina.
Un appuntamento che riporta alla memoria una figura che, ancora oggi, continua a rappresentare un punto di riferimento per Castel del Piano.





