ORBETELLO. Un percorso partecipativo per ripensare il futuro del turismo e rafforzare la competitività del territorio. È questa l’iniziativa avviata da Orbetello Bene Comune, comitato apartitico aperto al contributo di cittadini, imprese ed enti locali.
Un progetto che punta a mettere al centro idee, confronto e proposte concrete per affrontare le trasformazioni del settore turistico.
Un progetto che guarda oltre Orbetello
L’obiettivo è stimolare il dibattito e favorire la nascita di progettualità capaci di garantire maggiore redditività alle imprese locali, in un contesto segnato da stagionalità, precarietà e cambiamenti nelle abitudini dei turisti.
Il percorso non riguarda solo Orbetello, ma coinvolge un’area più ampia che comprende anche Capalbio, Magliano in Toscana e Monte Argentario, territori uniti dalle stesse sfide ma anche dalle stesse opportunità di sviluppo.
Tappa di avvicinamento all’evento del 28 marzo
In vista dell’evento generale del 28 marzo, il comitato ha organizzato un incontro preliminare per illustrare tempi, modalità e obiettivi dell’iniziativa.
Non si è trattato soltanto di una presentazione, ma di un momento di ascolto e confronto, utile a raccogliere ulteriori contributi e suggerimenti per arricchire il documento finale.
Una visione per il futuro del turismo
«Con il tema “La Costa d’Argento: da paradiso per pochi a destinazione turistica di qualità per tutto l’anno” – ha dichiarato la presidente Paola Velasco – vogliamo dare un contributo concreto per superare le difficoltà del settore, contrastare la precarietà giovanile e garantire continuità oltre la stagione estiva».
Al centro del progetto c’è la costruzione di una visione condivisa di turismo sostenibile, capace di valorizzare il territorio nel lungo periodo e di rafforzarne il posizionamento nel panorama turistico nazionale.
Una sfida ambiziosa che guarda al prossimo decennio, con l’obiettivo di trasformare la Costa d’Argento in una destinazione di qualità, viva e attrattiva durante tutto l’anno.





