GROSSETO. Ormai le truffe telefoniche sono all’ordine del giorno: sempre più persone ricevono messaggi sospetti, link strani o continue chiamate da call center. Ma bisogna fare attenzione anche a chi si finge operatore dell’Asl.
«Ho ricevuto un messaggio in cui mi invitavano a chiamare un numero per il Centro unico di prenotazione, il Cup – racconta la donna – Io ho chiamato perché quest’estate ho fatto dei controlli per una malattia autoimmune e mi è salita l’ansia. Così mi hanno scalato tutti i soldi del credito telefonico».
Richiama anche il truffatore
La donna ha ricevuto un messaggio che la invitava a chiamare il 89342270, un numero fittizio che le ha svuotato il credito telefonico.
«Mi hanno detto che avrebbero controllato il database e poi mi hanno messo in attesa. Quando è caduta la linea perché avevo finito il credito, ho ricaricato il telefono e ho chiamato di nuovo – continua – Questa volta mi hanno risposto e io gli ho detto che spero che quei soldi che mi hanno rubato li possa usare tutti in medicine. Lui ha risposto ironicamente che vendono medicine e poi ho riattaccato. Ne parlo affinché tutti possano difendersi da questo tipo di truffa».
La donna di Grosseto si è molto spaventata: l’ansia e la preoccupazione, in casi come questo, diventano un’arma per i truffatori, che manipolano le emozioni e tengono le persone agganciate al telefono finché possono. È così che molte vittime finiscono nella loro trappola.
Ricordiamo che il numero verde del Cup è 800 500483, mentre quello fisso è 0564 972191.




